
Cagliari, 15 marzo 2026 - È durata solo poche ore la libertà di un algerino di 29 anni, senza fissa dimora, disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, arrestato nel corso della giornata dai Carabinieri della Stazione di Cagliari Stampace.
Il giovane, che era stato deferito in stato di libertà soltanto la scorsa notte per un furto aggravato commesso ai danni di una vettura e per resistenza a pubblico ufficiale, sarebbe tornato immediatamente a colpire nel cuore della città. L'ultimo episodio ha avuto luogo in via Manno, dove un cittadino ha segnalato alla Centrale Operativa la presenza di un uomo che stava rovistando con fare sospetto all'interno di un furgone parcheggiato.
I militari di Stampace, intervenuti velocemente, sono riusciti a rintracciare e bloccare l'indiziato prima che potesse far perdere le proprie tracce. All'esito della perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di armi improprie, nello specifico un coltello a serramanico e un collo di bottiglia frantumato. Inoltre, gli operanti hanno rinvenuto nella sua disponibilità uno zaino contenente denaro contante e documenti d'identità, risultato essere provento di un altro furto perpetrato poco prima ai danni di un'auto in sosta nella medesima zona.
Alla luce della reiterazione della condotta e della pericolosità degli oggetti rinvenuti, l'uomo è stato arrestato per furto e deferito per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Al termine delle attività di rito, come disposto dall'Autorità Giudiziaria, il 29enne è stato tradotto in tribunale per il giudizio per rito direttissimo.
L'operazione testimonia la costante attenzione dell'Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro il patrimonio nel centro storico e lungo le vie del commercio, garantendo un presidio capillare e interventi tempestivi a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità urbana.
Parole chiave: Carabinieri, Furto, Porto Abusivo di Armi, Cagliari, Arresto

La Polizia di Stato, nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, ha arrestato un 24enne per l'ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.
L'arresto è avvenuto a seguito di una segnalazione ricevuta dalla pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale di Muravera, impegnata in un ordinario servizio di vigilanza sulla S.S.125 Var. L'autista di un bus aveva infatti chiesto aiuto per la condotta molesta di un passeggero, che fumava all'interno del mezzo pubblico ignorando i richiami del conducente.
Dopo aver fatto scendere l'uomo, sprovvisto di documenti, i poliziotti si sono recati presso la sua abitazione, dove lo hanno identificato e denunciato per interruzione di pubblico servizio. Durante il controllo, il giovane si è mostrato insofferente e agitato, inducendo gli operatori ad effettuare ulteriori accertamenti all'interno del nucleo familiare.
È così emersa una grave situazione di violenza domestica posta in essere dal ragazzo nei confronti della madre convivente, che non aveva mai denunciato le violenze subite per paura di ritorsioni.
Poco dopo, gli agenti sono stati richiamati presso l'abitazione dell'uomo, dove lo hanno sorpreso armato di coltello, intento a distruggere i mobili presenti nell'appartamento. Il giovane è stato immediatamente bloccato, disarmato e tratto in arresto in flagranza per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. Sono stati inoltre posti sotto sequestro un coltello, una balestra e tre dardi.
L'arresto è stato successivamente convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria, che ha disposto la misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare.
Parole chiave: Polizia di Stato, Maltrattamenti in Famiglia, Arresto, Muravera, Violenza Domestica

Un’onda di musica e movimento sta per investire la Sardegna per il San Silvestro. Oltre 200mila persone sono attese nelle piazze dell’Isola per i grandi concerti di Capodanno, dando vita a un insolito flusso turistico dal Sud al Nord, principalmente su gomma lungo la Carlo Felice, ma anche su rotaia e mare. Un fenomeno a tinte prevalentemente nazionali, che però non basta a far riaprire la gran parte delle strutture alberghiere, rimaste chiuse dopo la stagione estiva.
Per gestire il flusso, sono stati organizzati treni speciali con convogli aggiuntivi rispetto all’offerta ordinaria, per un totale di 1.190 posti in più a disposizione dei festaioli. Le capitali della notte saranno Olbia, Sassari e Alghero, sedi dei principali eventi musicali con artisti del calibro di Pezzali, Mangoni e Lazza. La presenza di questi big ha attirato anche una piccola percentuale di fan dal continente, approfittando dell’occasione per una mini-vacanza di pochi giorni in Sardegna.
Nonostante il picco di presenze, il comparto alberghiero non ha ritenuto sostenibile la riapertura generalizzata. "Gli hotel vedranno l’occupazione in aumento, ma ancora non ci sono i presupposti per la riapertura delle strutture chiuse a ottobre", spiega all’ANSA Paolo Manca, presidente di Federalberghi Sardegna. A disposizione rimane solo il 20% dell’offerta complessiva, pari a circa 314mila posti letto negli esercizi aperti tutto l’anno.
A beneficiare della domanda sono soprattutto agriturismi e B&B, ideali per chi prenota cenoni e pernottamenti per non affrontare subito il viaggio di ritorno. "La notte secca di Capodanno ha un valore", continua Manca, "ma se riuscissimo a giustificare due o tre giorni di presenza, questa strategia avrebbe ancora più senso".
Il movimento aereo conferma la tendenza: fino all’Epifania, sono previsti circa 314mila passeggeri negli aeroporti sardi. Di questi, 200mila transiteranno da Cagliari, mentre il Nord Sardegna vedrà 114.000 viaggiatori, con una crescita del +2,5% rispetto allo scorso anno.
Accanto ad aerei, treni e auto private, anche il mare gioca la sua parte. Moby ha organizzato una mini-crociera di Capodanno a Olbia con la nave Moby Legacy, che resterà ormeggiata in porto. I passeggeri potranno assistere allo spettacolo dei fuochi e al concerto direttamente dai ponti esterni della nave, in una cornice insolita e suggestiva.
"In sintesi: per le festività natalizie e di fine anno, niente di scandalosamente negativo e niente di estremamente positivo", conclude Manca. Il quadro che emerge è quello di un turismo invernale in lenta evoluzione, ancora fortemente legato a flussi interni e a eventi singoli. La vera svolta, secondo gli operatori, potrebbe arrivare con star internazionali in grado di attrarre un pubblico più ampio e motivato a fermarsi più a lungo, trasformando la "toccata e fuga" di Capodanno in un vero e proprio ponte turistico.

La comunità di Sinnai è in lutto per la scomparsa di Fabio Mereu, storico patron del Cinema Roma, figura amata e punto di riferimento culturale e sociale per almeno due generazioni di cittadini. Si è spento a 76 anni, lasciando un vuoto profondo nel cuore della cittadina.
Per chi è cresciuto a Sinnai, il ricordo di Fabio è indissolubilmente legato a quella piccola finestra subito dopo le scale di marmo del Cinema Roma. Dietro di essa, con un sorriso pronto e gentilezza innata, staccava i biglietti, accompagnando con la sua discreta presenza le serate di intere famiglie. Quella finestra non era solo un botteghino: era un angolo di comunità, un crocevia di storie, incontri e emozioni condivise.
Fabio Mereu non era semplicemente il gestore di una sala cinematografica. Era un protagonista della vita sinnaese, un testimone e un custode delle tradizioni locali. Con dedizione e passione, ha contribuito a rendere speciale ogni evento culturale, trasformando il Cinema Roma in un luogo di aggregazione vivo e accogliente, fondamentale per il tessuto sociale della città.
Il triste annuncio è stato dato dalla sorella Maria, insieme a Gigi e ai nipoti. I funerali si sono già tenuti lunedì 29 dicembre, alle ore 15:30, nella chiesa di Santa Barbara a Sinnai, in un momento di raccoglimento che ha visto una grande partecipazione di amici, concittadini e quanti hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.
Con la scomparsa di Fabio Mereu, Sinnai perde un pezzo importante della sua identità. Ma l’eredità che lascia è fatta di calore umano, ricordi indelebili e di quella luce che continua a brillare idealmente sul grande schermo del Cinema Roma, custode di infinite emozioni. La comunità si stringe attorno alla famiglia, ricordando con affetto e gratitudine l’uomo che, con semplicità, ha arricchito la vita di tutti.
Riposa in pace, Fabio. La tua finestra rimarrà per sempre aperta nei nostri ricordi. 🙏

Un sit-in pacifico ma carico di rabbia si è svolto questa sera davanti al Municipio di Monserrato, mentre all’interno era in corso il Consiglio Comunale. Oltre un centinaio di cittadini si sono radunati in piazza Maria Vergine per protestare contro il grave stato di degrado e dissesto delle strade comunali, chiedendo interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza.
La mobilitazione è stata organizzata dal gruppo Facebook “La Voce di Monserrato” – dove quotidianamente i residenti postano foto e denunce sullo stato delle strade – e dall’associazione culturale “Obiettivo Comunitas”. Tra gli slogan gridati dai manifestanti, risuonavano parole come “Vergogna”, “Sicurezza” e “Rispetto”. «Siamo stanchi delle buche, delle promesse non mantenute e di scuse poco credibili», hanno dichiarato i partecipanti.
Durante una pausa dei lavori consiliari, il sindaco Tomaso Locci e l’intera Giunta comunale – accolti da fischi e proteste – sono usciti per confrontarsi direttamente con i cittadini. In un clima teso, il primo cittadino, che indossava una felpa con la scritta “è sempre colpa del sindaco”, ha cercato di placare gli animi.
Nel corso del confronto, il sindaco ha fatto una promessa precisa: i tanto attesi lavori di ripristino in via Cesare Cabras, una delle arterie più deteriorate del paese, avranno inizio entro il prossimo mese.
La protesta mette in luce un malessere diffuso che va oltre la semplice viabilità. I cittadini denunciano il pericolo costante per automobilisti, motociclisti e pedoni, il danno ai veicoli e il degrado generalizzato del decoro urbano, chiedendo che la manutenzione ordinaria diventi una priorità concreta e non solo un annuncio in campagna elettorale.
La palla passa ora all’Amministrazione, chiamata a tradurre in cantieri la promessa fatta sotto la pressione della piazza, per restituire sicurezza e vivibilità a Monserrato.
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Verisure, leader nella sicurezza
La Sardinia Turist Service Srls, con sede a Cagliari,
Gi Group, prima Agenzia
Gemavip, azienda

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