
Trump Estende l'Ultimatum all'Iran di Due Settimane: "A Condizione che Acconsenta all'Apertura di Hormuz"
WASHINGTON – A poche ore dalla scadenza dell'ultimatum lanciato agli ayatollah, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha deciso di concedere una proroga di due settimane a condizione che l'Iran acconsenta "all'apertura completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz". La notizia arriva mentre il tycoon aveva scritto su Truth: "Un'intera civiltà morirà stanotte. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà".
La Proposta del Pakistan e la Valutazione di Teheran
La proroga sarebbe stata favorita dalla mediazione del Pakistan, che ha chiesto un "cessate il fuoco di due settimane" per una soluzione definitiva. Secondo Reuters, Teheran starebbe valutando positivamente la proposta. Trump ha dichiarato: "Siamo nel mezzo di trattative accese".
Il Papa: "Minaccia Inaccettabile"
Papa Francesco ha definito la minaccia di Trump "inaccettabile". Il regime iraniano, intanto, ha esortato i giovani a formare catene umane intorno alle centrali elettriche. Nuovi raid colpiscono ponti e infrastrutture, mentre la Guida suprema Khamenei sarebbe fuori gioco a Qom in stato d'incoscienza. I Pasdaran avvertono Usa e alleati: "Non avrete petrolio e gas per anni".
Petrolio in Crollo, Borse Nervose
Il mercato petrolifero reagisce con una corsa al ribasso: il Wti arriva a perdere fino al 18% , scendendo a 93,03 dollari al barile (ben sotto i 100). Il greggio vola a 117 dollari. Le borse sono nervose, con i listini in rosso.
Rilasciata la Giornalista Statunitense
In Iraq, è stata rilasciata la giornalista statunitense Shelly Kittleson dopo una settimana di prigionia nelle mani di Kaitab Hezbollah. Il petrolio crolla con il cessate il fuoco.

