
Tradisce la Fiducia del Tribunale: Violava le Regole dell'Affidamento in Prova, 30enne Arrestato a Pirri
CAGLIARI – Un trentenne cagliaritano, già noto alle forze dell'ordine, è finito in carcere dopo aver tradito la possibilità di reinserimento sociale che gli era stata concessa. I Carabinieri della Stazione di Cagliari-Pirri lo hanno arrestato ieri sera in esecuzione di un decreto di sospensione della misura alternativa alla detenzione emesso dall'Ufficio di Sorveglianza del capoluogo.
Da Spacciatore ai Servizi Sociali
L'uomo era stato condannato in passato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, in seguito alla sentenza, gli era stato concesso il beneficio dell'affidamento in prova ai servizi sociali. Una misura alternativa al carcere che richiede, in cambio, il rigoroso rispetto di precise prescrizioni.
Le Reiterate Violazioni
La costante e puntuale attività di controllo dei Carabinieri sul territorio ha permesso di documentare che il 30enne, invece, quelle regole le ha più volte violate. Il comportamento del giovane è stato segnalato all'Autorità Giudiziaria, che ha deciso di revocare il beneficio.
Il Decreto e la Traduzione a Uta
Il Giudice della Sorveglianza, preso atto delle inosservanze accertate dai militari, ha emesso un decreto di sospensione della misura alternativa, disponendo l'immediato accompagnamento in carcere. I Carabinieri hanno quindi rintracciato l'uomo e, dopo le formalità di rito, lo hanno tradotto presso la Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Uta, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'operazione testimonia l'importanza del rigoroso monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure alternative, un'attività quotidiana dell'Arma dei Carabinieri per garantire l'effettivo rispetto delle decisioni giudiziarie e la sicurezza della collettività.

ASSEMINI – Mattinata di paura e grande apprensione nella zona industriale di Macchiareddu, dove un giovane operaio di 24 anni è precipitato dal tetto di un'azienda specializzata nel trattamento dei rifiuti. Il drammatico infortunio sul lavoro è avvenuto questa mattina, facendo scattare immediatamente i soccorsi più imponenti.
La Dinamica dell'Incidente
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, un operaio di 24 anni, era stato incaricato di effettuare dei lavori di manutenzione sul tetto della struttura aziendale. Per cause ancora in corso di accertamento da parte degli inquirenti, il giovane ha perso l'equilibrio ed è precipitato nel vuoto da un'altezza di circa dieci metri.
L'impatto al suolo è stato violentissimo, e immediato è scattato l'allarme.
Soccorsi in Codice Rosso
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118. La gravità della dinamica e le lesioni riportate dal ragazzo hanno subito fatto ritenere necessario il trasferimento d'urgenza più rapido possibile. È stato così attivato l'elisoccorso, che ha trasportato il 24enne in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale "Brotzu" di Cagliari.
Fortunatamente, nonostante le severe lesioni riportate nella caduta, i medici escludono che il giovane sia in pericolo di vita.
Indagini per Sicurezza e Accertamenti
Sul luogo dell'infortunio sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Assemini, che hanno avviato tutti i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Particolare attenzione sarà dedicata a verificare il rigoroso rispetto delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Per questo, i militari procedono congiuntamente al personale dello SPRESAL dell'ASL di Cagliari, l'ente preposto alla prevenzione.
L'Autorità Giudiziaria è stata tempestivamente informata dell'accaduto. L'operazione si inserisce nel costante impegno dell'Arma, in sinergia con gli enti preposti, per la tutela della sicurezza dei lavoratori e la prevenzione degli infortuni.

ALGHERO – Un ritrovamento macabro e avvolto nel mistero ha scosso la tranquilla zona di Maria Pia, ad Alghero. All'interno di un casolare abbandonato, situato proprio di fronte al Tennis Club, sono stati rinvenuti i resti scheletrici di un uomo .
La scoperta è avvenuta nelle scorse ore, quando qualcuno ha notato i resti all'interno del rudere, un edificio di proprietà del Comune da tempo in stato di degrado e che, come spesso accade, poteva offrire riparo a senzatetto o persone ai margini della società . Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Alghero, un medico legale dell'Asl di Sassari e un tecnico di medicina legale per effettuare i primi, fondamentali accertamenti .
Prime Ipotesi: Morte Non Violenta
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, la morte non sarebbe riconducibile a cause violente. L'ispezione esterna sul cadavere, condotta dal medico legale, non avrebbe al momento rilevato segni apparenti di violenza . Tuttavia, il corpo è stato trovato in un ambiente umido e facilmente esposto all'azione di animali, una circostanza che complica notevolmente una prima valutazione sull'epoca del decesso . Non si esclude, infatti, che la morte possa risalire anche a un periodo relativamente recente .
Caccia all'Identità e il Caso Cilla
Il principale nodo da sciogliere ora è l'identità dell'uomo. Gli investigatori stanno incrociando i dati e le caratteristiche dei resti con gli archivi delle persone scomparse, non solo in Sardegna. Sarà fondamentale l'analisi del DNA, che sarà quasi certamente disposta dalla Procura di Sassari per giungere a un'identificazione certa .
La notizia ha inevitabilmente riacceso i riflettori su alcuni casi irrisolti del passato. In particolare, ha destato speranza e preoccupazione tra i familiari di Giovanna Cilla, la maestra di 68 anni scomparsa ad Alghero nel 2022 e della quale non si hanno più notizie . Appena appreso del ritrovamento, i parenti si sono rivolti alle forze dell'ordine. Tuttavia, dai primissimi riscontri, sembrerebbe che lo scheletro appartenga a un uomo, il che escluderebbe la possibilità che si tratti della donna scomparsa .
Mistero sul Tempo e le Cause
Resta fitto il mistero su quanto tempo i resti giacessero in quel casolare e sulle esatte circostanze della morte. La procura e i carabinieri stanno seguendo tutte le piste, senza escludere alcuna ipotesi, in attesa che gli esami medico-legali possano fornire risposte più chiare. L'area del ritrovamento è stata delimitata e posta sotto sequestro per consentire i rilievi del caso .

SASSARI – Un uomo è finito in manette dopo l'ennesimo tentativo di accedere con la forza all'abitazione del padre anziano per estorcergli denaro. L'arresto è stato eseguito ieri dai Carabinieri della Stazione di Sassari, supportati dalla Sezione Radiomobile della compagnia, a seguito di una richiesta di aiuto giunta al 112.
La Chiamata al 112
I militari sono intervenuti tempestivamente presso uno stabile del centro cittadino, dove hanno bloccato un uomo in forte stato di agitazione che stava tentando di sfondare la porta di casa del padre per entrare con la forza.
Un Incubo Iniziato a Febbraio
Dalle immediate ricostruzioni è emerso un quadro agghiacciante. L'uomo, per futili motivi, già dalla serata precedente e nel corso della notte aveva pesantemente insultato e minacciato il genitore. Non solo: nel tentativo di accedere all'abitazione senza il consenso del padre, aveva colpito la porta con violenti calci e pugni, danneggiandola.
Le indagini hanno inoltre permesso di accertare che le condotte vessatorie e minacciose erano iniziate già nello scorso mese di febbraio, con l'obiettivo di costringere l'anziano a consegnare somme di denaro di varia entità. In una precedente circostanza, durante un acceso litigio, il figlio aveva addirittura aggredito fisicamente il padre, ferendolo a un dito della mano.
L'Arresto e la Traduzione in Carcere
Al termine delle attività di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa dell'udienza di convalida.
Nel rispetto della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà una sentenza irrevocabile di condanna. L'operazione testimonia il costante impegno dell'Arma nel contrasto ai reati di violenza domestica e nella tutela delle vittime più vulnerabili.

Un'operazione su larga scala, condotta con il supporto delle unità specializzate dell'Arma e della Guardia di Finanza, ha portato all'arresto di due uomini e al sequestro di un ingente quantitativo di droga e di un'arma clandestina. L'azione dei Carabinieri si è sviluppata nella serata di sabato 14 marzo tra i comuni di Nulvi e Siligo, nel Sassarese.
L'Operazione Congiunta
A dare il via alle perquisizioni sono stati i militari delle Stazioni di Nulvi e Siligo, che avevano notato movimenti sospetti nei pressi di alcuni terreni riconducibili ai due uomini. Fondamentale è stato il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Porto Torres e del Nucleo cinofili dei Carabinieri di Cagliari.
Il Rinvenimento: Arma e Droga
Le ricerche, condotte in modo approfondito, hanno portato a risultati di rilievo. I Carabinieri hanno rinvenuto:
Arresto e Traduzione in Carcere
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. I due uomini sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione di arma clandestina, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini, sono stati condotti e rinchiusi nel carcere di Sassari Bancali, in attesa dell'udienza di convalida.
Nel rispetto della presunzione di innocenza, la loro colpevolezza sarà definitivamente accertata solo se interverrà una sentenza irrevocabile di condanna.
Page 26 of 35

CAGLIARI – La Polizia di Stato di Cagliari ha sottoposto a fermo due persone di 25 e 27 anni, originarie di Napoli e con precedenti penali, per l'ipotesi di reato di estorsione aggravata, tentata estorsione e furto in abitazione. Un terzo uomo, cagliaritano, è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione aggravata.
Il Modus Operandi: Il "Finto Carabiniere"
Le indagini sono partite il 23...
CENTRO SARDEGNA SRL ricerca personale da inserire nei
Verisure, leader nella
L’Hotel Cala Caterina****S, prestigiosa struttura
R&M Servizi ricerca con urgenza un/una docente per

Polizia di Stato: Odio Razziale e Apologia della Shoah, Arrestato 19enne. Perquisizioni Anche in Sardegna
Un diciannovenne è stato arrestato questa mattina dalla Polizia di Stato con l'accusa di aver promosso e diretto un gruppo online dedito alla propaganda d'odio, con contenuti di discriminazione razziale e religiosa, minimizzazione della Shoah e apologia del genocidio del popolo ebraico....
Read more: Odio Razziale e Apologia della Shoah, Arrestato...
(Adnkronos) - Razzismo in Serie A? Keinan Davis ha accusato Alberto Dossena dopo Cagliari-Udinese, match della 36esima giornata di Serie A. Oggi, sabato 9
(Adnkronos) - Proteste e polemiche in Lecce-Juventus. Oggi, sabato 9 maggio, i bianconeri hanno affrontato i salentini nella 36esima giornata di Serie A, in
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto di oggi, sabato 9 maggio, nell'ultimo appuntamento della settimana. Quattro punti '5' si sono
(Adnkronos) - Jannik Sinner esulta dopo la vittoria all'esordio negli Internazionali d'Italia 2025. Oggi, sabato 9 maggio, il tennista azzurro ha battuto