
Solstizi, eclissi ed energie cosmiche: l’astrologia conquista sempre più interesse, influenzando scelte e stili di vita. Una ricerca di Booking mostra che il 32% dei viaggiatori italiani pianifica le vacanze seguendo le influenze astrali. Ed ecco allora una selezione di mete in grado di sorprendere e ispirare.
Per l’Ariete l’energica Philadelphia è la meta ideale; il Toro, amante del relax, troverà nei trattamenti di Italian Hospitality Collection il suo equilibrio. I Gemelli, curiosi per natura, ameranno il Renaissance Tuscany Il Ciocco e il Grand Universe Lucca. Il Cancro, segno legato alla dimensione familiare, troverà un rifugio perfetto all’Hotel Sansicario Majestic. Il Leone gradirà le architetture maestose del Sultanato dell’Oman, mentre Courmayeur è la scelta giusta per la Vergine in cerca di ordine e armonia. La Bilancia apprezzerà un viaggio on the road con Apc, lo Scorpione troverà a Marrakech il suo rifugio ideale tra La Mamounia e il fascino intimo di Dar Darma. Il Sagittario, viaggiatore per eccellenza, scoprirà nuove rotte con Evaneos, mentre la California è perfetta per il Capricorno, metodico ma intrepido.
L’Acquario amerà le montagne del Cederberg in Sudafrica, autentiche e fuori dal comune; i Pesci troveranno nei resort caraibici di Palladium Hotel Group il luogo ideale per introspezione e creatività. E per concludere, quale soggiorno migliore per la dinamica cuspide se non i tre AC Hotel di Milano, Firenze e Roma - gestiti da Achm Hotels by Marriott - per un urban city break da vivere in tutte le sue sfaccettature? Ecco tutte le mete segno per segno.
- Philadelphia, la destinazione del 2026 per l’Ariete
Segno di fuoco governato da Marte, l'Ariete è fatto per l'azione e per lasciare il segno: nel 2026 trova la sua destinazione d'elezione a Philadelphia, culla della rivoluzione americana e della nascita degli Stati Uniti. La natura dinamica ed esigente del primo segno dell’Oroscopo si appaga nel cuore pulsante della storia e dell'innovazione. La prima anima, quella della Leadership e della Legacy, si esprime nel fascino intramontabile di Old City, il quartiere storico della città, e a Rittenhouse Square, dove dedicarsi a una rigenerazione attiva tra le esclusive boutique di lusso di Walnut Street e le raffinate gallerie d'arte che circondano il parco. Qui anche l'esperienza culinaria è di altissimo livello, con locali dall’eleganza internazionale ai ristoranti high-concept che reinterpretano la cucina americana e internazionale con audacia contemporanea. La seconda anima, quella combattiva e tenace, vibra con l'energia dello sport, che nel 2026 raggiunge il suo culmine: Philly, infatti, si prepara a ospitare i match della Fifa World Cup 2026, trasformandosi in una vera e propria arena globale. Ideali per gli sportivi anche i Rocky Steps del Philadelphia Art Museum, simbolo della città che svetta alla fine della Benjamin Franklin Parkway. Due anime complementari - una che onora la storia fondativa, l'altra che ricerca l’innovazione e la modernità - per un segno che a Philadelphia trova la sua perfetta arena (per maggiori informazioni: Discover Philadelphia)
- Il relax, lo sport preferito del Toro
Per i nativi del Toro, figli di Venere, custodi della bellezza e del piacere sensoriale, il nuovo anno è un invito a ritrovare stabilità, ritmo lento e benessere profondo. Italian Hospitality Collection dedica loro tre esperienze termali che incarnano perfettamente i desideri del segno: quiete, comfort e rituali capaci di risvegliare i sensi. A Grotta Giusti, immersi nella grotta naturale a 34°C definita da Verdi 'ottava meraviglia', il nuovo anno si accoglie con una cena di gala elegante, un massaggio a quattro mani e un bagno di vapore nella cavità millenaria. Tra le novità del resort, il Ladies Wellness Retreat, un pacchetto perfetto di due notti per le donne Toro che nel 2026 desiderano una pausa di relax tra amiche in nome della connessione e del benessere condiviso. L’alternativa, è il percorso Le Vie del Fango, tre notti all’insegna dei benefici del fango naturale maturo locale, 're dei trattamenti termali', inizia con il bendaggio al fango termale, dall’effetto drenante e detossinante, seguito poi dal trattamento Fitofango corpo con decotto di fiori di fieno dai molteplici principi attivi naturali. A completare il percorso, la sferzata di energia del trattamento di Crioterapia con l’esposizione controllata al freddo estremo che potenzia immediatamente le energie fisiche e mentali attraverso l’intensa stimolazione del metabolismo e l’accresciuta produzione di endorfine.
A Fonteverde, resort termale affacciato sulla Val d’Orcia, il Toro ritrova equilibrio tra acque millenarie, trattamenti ayurvedici e un elegante Gran Galà di Capodanno con aperitivo, cenone gourmet, live music e brindisi di mezzanotte. A impreziosire il soggiorno, la Royal Citrus Experience da 80 minuti, un rituale illuminante alla vitamina C che prepara a un inizio d’anno radioso. Qui da non perdere il programma Green Therapy: un esclusivo programma di eco terapia in cui la natura diventa protagonista del processo di riequilibrio interiore. Unendo i benefici dei trattamenti della spa termale alla quiete del paesaggio e all’energia rigenerante dell’ambiente circostante. A Bagni di Pisa, tra sale affrescate e atmosfere principesche, il segno di Venere festeggia il nuovo anno con un gala raffinato, brunch del 1° gennaio e rituali termali avvolgenti. E per chi vuole iniziare l’anno con buoni propositi sono disponibili i percorsi Equilibrium pensati per il detox senza rinunce e seguiti da uno staff medico o la Wellness Escape, due notti ispirate alla musica di Vivaldi e ai mutamenti della natura che includono un percorso di benessere con fango termale, oli essenziali e trattamenti esclusivi. Per i Toro che amano la musica ed emozioni profonde, disponibile anche il pacchetto dedicato al concerto di Andrea Bocelli 2026, previsto a luglio nel suggestivo Teatro del Silenzio.
E per chi preferisce la montagna, Le Massif di Courmayeur apre la stagione invernale ai piedi del Monte Bianco con esperienze esclusive tra sci, escursioni, arrampicate e gioie del palato con i pacchetti 'Inverno da Alpinista - Tra Storia e Avventura' e 'Alpine Gourmet Journey'. Il resort combina il comfort delle camere e suite con la Spa multisensoriale, dove i nuovi trattamenti Natura Bissé, come The Citrus Essence e The Cure, rigenerano corpo e mente. Per gli appassionati di avventura, l’Experience Concierge organizza percorsi personalizzati sulle piste e nelle valli circostanti, mentre il servizio Ski Butler garantisce massima comodità per vivere la montagna senza pensieri, anche per i Toro più pigri.
- Doppia anima, doppio viaggio per i Gemelli: tra il Renaissance Tuscany Il Ciocco e il Grand Universe Lucca
Curiosi, vitali e sempre in cerca di nuovi stimoli, i Gemelli nel 2026 trovano la loro dimensione ideale in Toscana. La loro duplice natura, sospesa tra relax e movimento, trova la sua perfetta espressione tra le colline della Media Valle del Serchio e il cuore rinascimentale di Lucca. Al Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa, immerso in 600 ettari di verde, i Gemelli possono rigenerarsi tra esperienze enogastronomiche autentiche e panorami mozzafiato. Protagonisti assoluti della stagione sono i nuovi rituali firmati Cinq Mondes, il celebre brand francese di cosmetica botanica che reinterpreta rituali di bellezza da tutto il mondo. Dal Rituale Nord Africano, che purifica la pelle con vapore e Sapone Nero Beldi, al Rituale Balinese, che unisce Papaya Puree e massaggi ispirati al Siam, ogni trattamento è un viaggio sensoriale di equilibrio e armonia. Nel cuore di Lucca, invece, il raffinato Grand Universe Lucca incanta con il suo stile elegante e la sua anima musicale. I Gemelli troveranno ispirazione al ristorante Legacy, dove la cucina toscana incontra la creatività contemporanea, e potranno vivere serate indimenticabili sulla terrazza panoramica Sommità Rooftop Bar, tra cocktail d’autore e vista spettacolare sui tetti e sul Teatro del Giglio. Due anime complementari - una immersa nella natura, l’altra vibrante di cultura - per un segno che non si ferma mai e che in Toscana trova la perfetta sintonia.
- Hotel Sansicario Majestic: il rifugio perfetto per il Cancro e la sua famiglia
Per il Cancro, segno d’acqua governato dalla Luna e custode per eccellenza della dimensione familiare, l’Hotel Sansicario Majestic è un richiamo naturale: un rifugio caldo e protetto in cui ritrovare armonia e intimità. Nel cuore delle Alpi piemontesi, l’hotel, unica struttura di Bluserena Hotels & Resorts in montagna, abbraccia gli ospiti in ambienti luminosi e caldi, dove tonalità morbide, perfette per chi vive di emozioni e ama sentirsi accolto come in un nido. Qui ogni dettaglio parla al cuore del Cancro: l’attenzione premurosa rivolta ai bambini nei Mini e Junior Club, che sono accompagnati alla scuola di sci e assistiti nella vestizione, la tranquillità con cui i genitori possono concedersi momenti solo per sé. Le giornate si riempiono di esperienze da condividere – dalle piste del comprensorio Vialattea alle passeggiate nella neve, fino alle visite nei borghi alpini – preziosi rituali da custodire come ricordi affettivi, proprio come piace a questo segno profondamente emotivo. Al rientro, l’Hotel Sansicario Majestic diventa un tempio del benessere: camere panoramiche che invitano a rallentare, un centro wellness per rigenerarsi e una cucina ispirata alla tradizione alpina che restituisce il calore e la familiarità che il Cancro ricerca istintivamente. Una vacanza capace di nutrire la natura più autentica dei nati sotto questo segno: quella di chi ama proteggere, coccolare e lasciarsi coccolare.
- Il Sultanato dell’Oman, la terra del Leone
Il Sultanato dell'Oman è la meta ideale per i nati sotto il Leone, segno di fuoco governato dal Sole che incarna la regalità, l'orgoglio e il desiderio di esperienze indimenticabili. Qui, infatti, si può vivere un viaggio immersi in scenari maestosi: dal mare alle montagne, passando per fiordi e deserto, il Sultanato regala il mix perfetto di adrenalina ed emozione. La prima anima del Leone, quella della regalità, si esprime sicuramente nell'eleganza sobria della capitale Muscat, dove l'architettura è raffinata e l’atmosfera più viva che mai, ma anche nei forti storici di Nizwa e Jabreen, che narrano secoli di dominio marittimo e di saggezza. L'ospitalità omanita, rinomata a livello globale, offre un'esperienza di lusso discreto, evidente negli hotel che fondono design contemporaneo e tradizione araba, e nell'esperienza culinaria di altissimo livello che onora i sapori della tradizione. La seconda anima, quella più maestosa, trasporta i viaggiatori tra i fiordi del Musandam, enclave nel Nord della Penisola Arabica, dove le montagne scendono a picco nel mare turchese, creando un ambiente scenografico e imponente. Questa magnificenza si ritrova poi nelle vette vertiginose di Jebel Akhdar, la Montagna Verde, dove lasciarsi trasportare in trekking tra i villaggi di montagna per ammirare panorami mozzafiato, avvolti in un piacevole silenzio. Infine, l'elemento luce, caratteristico del segno governato dal Sole, si trova nelle dune dorate di Sharqiya Sands, dove dormire sotto le stelle, osservare l’alba o il tramonto, assaggiare il cibo tipico o lasciarsi andare ad attività sportive emozionanti, nel deserto che brilla in uno spettacolo ineguagliabile.
- Courmayeur: le camminate nel silenzio perfette per la Vergine
Calma, precisione, armonia: nel 2026 la Vergine ritrova se stessa in un luogo che parla il suo linguaggio più profondo, il silenzio. A Courmayeur, tra la Val Ferret e la Val Veny, il segno della Vergine può godersi camminate sulla neve battuta in un ambiente silenzioso e tranquillo, perfetto per schiarire le idee e staccare dal rumore quotidiano. Accanto alle attività più note, Courmayeur propone diversi itinerari a piedi per chi ama esplorare la natura senza fretta e godersi ogni momento. Il percorso dall’Ermitage a La Suche di circa 3 km, attraversa boschi di abeti e larici e conduce a un antico alpeggio con splendida vista sulla Val Sapin. Un’alternativa, è la camminata di 3,5 km da Planpincieux a Lavachey, che segue la pista di sci di fondo offrendo panorami sul Monte Bianco e punti di sosta lungo il tragitto. Completano l’offerta tre nuovi sentieri sulla neve, battuti e ben segnalati. Il più lungo è il Tor di Vercuino, 4 km con partenza dal Parco Bollino e passaggi tra boschi e villaggi. Più semplici, il Tor di Dolonne e il Tor di Entrèves che sono ideali per passeggiate tranquille perfette per ri-allinearsi.
- La Bilancia è on the road: avventura e senso estetico
Segno d’aria governato da Venere, la Bilancia ama la bellezza, la giustizia e l’armonia. I nati tra il 23 settembre e il 22 ottobre sono persone sensibili, equilibrate e dotate di un innato senso estetico: compagni di viaggio ideali per un on the road in camper o van. Apc, Associazione Produttori Camper e Caravan, consiglia per un 2026 all’insegna della libertà e del comfort un viaggio in camper o van, magari proprio alla scoperta del Bel Paese a caccia di chicche culturali e musei inconsueti. Un viaggiatore Bilancia è il partner perfetto: ha spirito di adattamento, curiosità e il gusto di cercare lo 'spot' migliore per ammirare un’alba o un tramonto mozzafiato. Al tempo stesso, sa organizzare itinerari e spazi con equilibrio e precisione, trasformando ogni sosta in un piccolo rifugio. Un viaggio on the road permette di immergersi nella natura, godendo del relax e delle comodità di casa propria, ma con la magia di condividere momenti unici con chi si ama. Altri compagni di viaggio ideali? Scorpione, Leone e Sagittario, pronti a portare una ventata di energia, passione e divertimento lungo la strada.
- Lo Scorpione trova il proprio rifugio magnetico a Marrakech
Segno enigmatico per eccellenza, lo Scorpione cerca luoghi capaci di avvolgerlo, stimolarlo e insieme proteggerne la sua intensità emotiva. Marrakech è la sua città ideale: un mix ipnotico di colori, profumi, e mistero che parla direttamente alla sua natura profonda. Qui lo Scorpione può vivere un viaggio che non è mai solo esteriore, ma una vera immersione nei propri sensi e nelle proprie percezioni. A La Mamounia, uno degli hotel più iconici al mondo, questo segno d’acqua verrà accolto da giardini sconfinati, suite che sembrano scrigni e hammam capaci di riportare il corpo e la mente a un ritmo più lento e consapevole. È il luogo perfetto per chi ama la bellezza senza tempo, per chi vuole perdersi in una calma preziosa e lasciarsi ispirare da un’estetica che riecheggia tradizione e contemporaneità. Per la parte più introspettiva del viaggio, lo Scorpione trova la sua seconda casa Dar Darma Riad, una dimora privata che sembra uscita da un sogno: qui l’atmosfera è più intima, avvolgente e sottilmente teatrale, con pareti scure illuminate da lampade artigianali, dettagli in legno intarsiato, spazi che esaltano il gioco di luce e ombra, gli stessi contrasti che definiscono questo segno. Insieme, La Mamounia e Dar Darma offrono ai nati a cavallo tra fine ottobre e novembre un viaggio che rispecchia la loro essenza: profonda, trasformativa, ricca di stimoli sensoriali e capace di evocare emozioni che lasciano il segno. La città rossa non è una semplice destinazione per lo Scorpione: è un richiamo irresistibile alla sua parte più autentica.
- Per il Sagittario: il mondo come playground di libertà secondo Evaneos
Quale miglior modo di festeggiare se non con un viaggio, caro Sagittario? Esploratore per vocazione, questo segno trova nelle proposte di Evaneos per la stagione autunnale l’essenza della sua natura: viaggio come scoperta, movimento, stupore continuo. In Scozia, il fuoco che lo contraddistingue può seguire il richiamo dei grandi spazi: le Highlands avvolte da colori teatrali e nebbie cinematografiche, i treni che sfrecciano tra valli epiche, i cottage dove ritrovare calore tra whisky torbati e frutti di mare. È una meta che parla allo spirito libero del Sagittario, con avventure che spaziano dalle passeggiate intorno ai laghi alle tracce di Harry Potter fino ai cieli colmi di oche selvatiche sull’isola di Islay. Le Azzorre offrono invece il mix perfetto di necessaria quiete e adrenalina: sorgenti termali all’aperto, lagune avvolte dalla bruma, canyoning, trekking e paesaggi che cambiano a ogni curva, dai vigneti sulla roccia lavica al foliage dorato dei Ginkgo Biloba. Infine l’Indonesia, con le sue 17.000 isole e i vulcani attivi, è il regno ideale per il Sagittario che cerca natura viva, immersioni spettacolari da Raja Ampat alle Molucche e albe che restano nella memoria, come quella sul Monte Bromo. Grazie alla collaborazione con Planeterra, il viaggio aggiunge anche una dimensione etica e sociale, perfetta per un segno che vuole sentirsi parte del mondo mentre lo esplora.
- La California del Capricorno: tra strade iconiche, vette leggendarie e benessere d’autore
Il Capricorno, segno noto per la sua determinazione, la disciplina e la ricerca dell’eccellenza, trova nella California il suo perfetto riflesso zodiacale. Qui, la sua anima più legata alla tradizione e alla pianificazione strategica trova espressione nell'iconica Route 66, che si prepara a celebrare il centenario nel 2026. Il Capricorno può vivere questo spirito soggiornando in strutture che onorano la storia, come il Pasadena Hotel & Pool, un gioiello vintage degli anni ’20 nell’omonima città, The Georgian Hotel in stile Art Déco a Santa Monica, oppure al Ramada Plaza by Wyndham WeHo a West Hollywood, perfetto per chi cerca stile e autenticità a un prezzo accessibile lungo la storica Mother Road. La sua seconda anima, quella di conquista e di sfida viene stimolata da imprese imponenti come le vette granitiche di El Capitan nella Contea di Yosemite Mariposa o il Rubicon Trail un percorso off-road di oltre 35 km che attraversa la Sierra Nevada, fino alla Silicon Valley, non solo tempio dell’innovazione, ma anche luogo da esplorare attraverso musei interattivi, Headquarters avveniristici e percorsi che raccontano come nascono le idee che cambiano il mondo. Infine, la sua parte più introspettiva e rigorosa si rispecchia nei luoghi dedicati al benessere profondo: nella contea di San Diego, immerso tra uliveti e giardini lussureggianti, Rancho Valencia Resort & Spa è un punto di riferimento per ritiri benessere di alto livello: sessioni di Yoga Flow, camminate vista oceano, un pranzo local e gourmet al pool bar Rein, e l’Elemental Massage nella spa del resort. A pochi passi dalla rinomata Temecula Wine Country, il Murrieta Hot Springs Resort offre un’esperienza yoga tra acque termali e rituali rigeneranti. Tra meraviglie iconiche e percorsi di self-improvement, la California rappresenta per il Capricorno una meta in cui nutrire mente, corpo e spirito attraverso esperienze profonde, scenografiche e memorabili.
- Acquario: libertà sotto la volta celeste del Cederberg in Sudafrica
Per gli Acquario, spiriti indipendenti e sempre alla ricerca di esperienze fuori dal comune, il 2026 è l’anno per osare, esplorare e vivere emozioni autentiche lontano dalle rotte convenzionali. Le montagne del Cederberg, a nord di Cape Town, offrono un paesaggio unico e surreale, dove canyon profondi, archi rocciosi e cieli incredibilmente stellati diventano la cornice perfetta per un’avventura che nutre mente e spirito. Parte del Cape Floral Kingdom, il Cederberg è un laboratorio naturale di biodiversità, con cespugli di rooibos, protee, succulenti del Karoo e maestosi cedri Clanwilliam. Qui i nati del segno possono immergersi nei colori delle rocce al tramonto e scoprire tesori nascosti come le Disa Pools, Wolfberg Arch e Maltese Cross Trail. Per chi ama le sfide, il Central Cederberg Circuit regala trekking di più giorni con notti in lodge di lusso o sotto le stelle, tra pitture rupestri dei San e panorami da sogno. Gli sportivi troveranno nel bouldering a Rocklands la meta ideale per testare forza, equilibrio e coraggio, mentre chi cerca introspezione e connessione con la natura potrà lasciarsi avvolgere dal silenzio, dal vento e dalla vastità incontaminata del territorio. Scoprire il Cederberg non è solo un viaggio: è un’esperienza di libertà totale, perfetta per gli Acquario che amano reinventarsi e guardare il mondo da nuove prospettive.
- Caraibi: il paradiso perfetto per i Pesci che vogliono perdersi (e ritrovarsi)
Creativi, intuitivi e sempre in cerca di atmosfere sognanti, i Pesci trovano nel mar dei Caraibi la cornice ideale per inaugurare il nuovo anno. In Riviera Maya, Messico, i resort 5* Grand Palladium Kantenah Resort & Spa, Grand Palladium Colonial Resort & Spa e il nuovo Grand Palladium Select White Sand promettono giornate che scorrono lente tra corsi di danza, laboratori di cucina, attività fitness e momenti di puro relax immersi nella vegetazione caraibica. A Costa Mujeres, Messico, Grand Palladium Select Costa Mujeres e il programma Family Selection ampliano l’offerta per grandi e piccini con sport, parchi giochi, creatività e servizi premium (family butler, kit di benvenuto per i bambini e tanto altro) per un comfort totale. In Repubblica Dominicana, i Pesci trovano l’ispirazione sulle spiagge di Punta Cana, Repubblica Dominicana: presso Grand Palladium Select Bávaro, Grand Palladium Palace Resort & Spa e Grand Palladium Punta Cana Resort & Spa li attendono escape room a tema, spettacoli, lezioni di danza e pause wellness nella Zentropia Palladium Spa & Wellness dotata di vasche idromassaggio, sauna, bagno turco e trattamenti signature per ogni esigenza. Tra le escursioni più suggestive nei dintorni: il pittoresco villaggio di pescatori di Isla Saona, i cenote come Hoyo Azul e le spiagge incontaminate di Miches. Il richiamo più spirituale arriva però dalla Giamaica, dove Grand Palladium Jamaica Resort & Spa e Grand Palladium Lady Hamilton Resort & Spa offrono attività per riconnettersi con se stessi in scenari da sogno, tra yoga, pilates, tai chi e performance live di musica reggae che accompagnano il ritmo placido del mare.
- AC Hotels Milano, Firenze e Roma: il city break perfetto per chi nasce sotto una cuspide zodiacale
Per chi nasce sotto una cuspide - quell’equilibrio speciale tra due energie zodiacali - i tre AC Hotels by Marriott di Milano, Firenze e Roma, gestiti da Achm Hotels by Marriott, rappresentano la base ideale per un city break all’insegna di urban vibes e comfort. AC Hotel Milano, a pochi passi da Corso Como e Piazza Gae Aulenti, rappresenta il lato più brillante e dinamico della cuspide: ideale per chi ama muoversi tra boutique del Quadrilatero, gallerie di Brera e serate nei locali glamour. Dopo una giornata urbana, le camere Skyline View offrono orizzonti ispiratori, mentre l’AC Lounge invita a gustare in tutto relax il signature cocktail 'A Custom Gin Tonic (Acgt)', speciale interpretazione firmata AC Hotels del classico gin tonic, prima di vivere la Milano più mondana. AC Hotel Firenze accoglie la parte più sensibile e riflessiva dei viaggiatori in cuspide: vicino a Santa Maria Novella, è il punto di partenza per scoprire una città meno convenzionale, tra Palazzo Corsini al Prato, Porta al Prato e la street art vibrante del quartiere. Dall’iconica Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella fino al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino proprio di fronte all’AC Hotel Firenze, tutto parla al lato culturale e curioso della cuspide, che qui trova un rifugio rilassato e contemporaneo: spaziose camere di design con privacy, parcheggio privato, palestra essenziale e l’atmosfera dell’AC Lounge per un aperitivo o una cena informale. AC Hotel Clodio Roma, nel cuore del quartiere Prati e vicino allo Stadio Olimpico e al Foro Italico, rappresenta la dimensione più equilibrata della cuspide: un’oasi urbana per esplorare la capitale tra arte, musica e storia. Dopo una giornata intensa, gli ospiti possono rigenerarsi negli ambienti dal raffinato design, nella corte interna e nelle camere accoglienti e la terrazza è il posto giusto per fermarsi a guardare la città che sfuma nella luce del tramonto. Per un’esperienza ancora più esclusiva, si può scegliere la Camera Superior, con vasca Jacuzzi e vista panoramica sulla città.
Incidente nella notte a Bottidda nel nord Sardegna...

Il più grave è stato portato dall'elisoccorso al Brotzu...
contro frontale tra due auto sulla statale 125 Var "Nuova Orientale sarda" all'altezza di Cardedu.
Quattro i feriti.
Il più grave, un uomo di 58 anni con trauma toracico e addominale, è stato portato dall'elisoccorso Areus di Olbia in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Brotzu di Cagliari
Una donna di 48 anni, la figlia di 23 e un altro ferito sono stati trasportati con ambulanza medicalizzata e due mezzi di base al pronto soccorso di Lanusei. Sul posto Carabinieri di Jerzu, la Polizia Stradale di Lanusei e Vigili del fuoco che hanno dovuto estrarre due occupanti da uno dei due veicoli coinvolti.

Prevede un risarcimento per chi venga assolto...
Èarrivata alla Camera la proposta di legge di iniziativa popolare, cosiddetta "Legge Zuncheddu", sul risarcimento delle vittime degli errori giudiziari.
Lo rende noto l'ufficio stampa della Camera.
"Il testo è stato depositato al servizio Testi normativi per le consuete operazioni di conteggio delle firme e successivamente sarà pubblicato". La proposta punta a garantire una provvisionale economica a chi alla fine di un processo sia stato assolto. La proposta prevede un assegno che parta dal momento dell'assoluzione fino alla sentenza di risarcimento del danno. La proposta di legge di iniziativa popolare prende il nome da Benamino Zuncheddu, rimasto in carcere ingiustamente per 32 anni, e scarcerato nel 2004.

La presidente Todde riferisce in commissione consiglio l'8 gennaio...
La Giunta regionale ha nominato nove direttori generali su 12 aziende sanitarie.
Mancano all'appello, infatti la Asl di Cagliari, della Gallura e quella di Sassari (in quest'ultima l'ex manager Flavio Sensi aveva fatto ricorso contro il licenziamento di aprile entro i termini stabiliti dalla legge).
Su proposta della presidente e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, l'Esecutivo ha infatti adottato all'unanimità le delibere con cui vengono formalizzati gli incarichi di direttore generale delle Aziende Sanitarie e delle Aziende Ospedaliero Universitarie.
I direttori generali sono stati scelti tra i soggetti inseriti nell'elenco nazionale dei direttori generali e resteranno in carica per tre anni a partire dalla data di sottoscrizione del contratto. Alcuni di loro, ma in diverse Asl, sono manager che erano stati mandati via ad aprile e che oggi tornano dopo il breve periodo di commissariamento bocciato dalla Corte Costituzionale lo scorso 24 dicembre. A Nuoro Va Francesco Trotta, in Ogliastra Andrea Fabbo, a Oristano va Grazia Cattina, Nella Asl del Medio Campidano Antonio Spano, mentre in quella del Sulcis Paolo Cannas. L'Arnas Brotzu sarà guidata da Maurizio Marcias, l'Aou di Cagliari da Vincenzo Serra e quella di Sassari da Serafinangelo Ponti. Infine all'Areus, l'azienda per l'emergenza-urgenza, va Angelo Serusi "Abbiamo scelto di procedere con responsabilità e prudenza - Spiega la presidente Alessandra Todde - seguendo il percorso più tutelante per l'interesse pubblico e per le risorse della Regione. Per questo, tre ulteriori nomine (Asl Cagliari, ASL Sassari e ASL Gallura) non sono state nominate e saranno formalizzate nei prossimi giorni, per consentire la conclusione ordinata e completa di tutti i passaggi previsti. Non accelerazioni forzate, ma scelte solide e difendibili".
Nel frattempo, come richiesto dalle opposizioni, la commissione Sanità del consiglio regionale, presieduta da Carla Fundoni (Pd), si riunirà l'8 gennaio alle 11.30 per sentire in audizione la presidente della Regione e assessora alla Sanità ad interim Alessandra Todde.

Iniziativa isieme all'associazione Nessuno tocchi Caino...
na delegazione della Camera Penale di Cagliari, insieme a Nessuno tocchi Caino, ha visitato la Casa Circondariale di Uta per portare un segno di vicinanza concreta alle persone detenute durante le festività.
"Un gesto semplice ma necessario, in un momento particolarmente difficile per l'istituto, segnato da gravi condizioni di sovraffollamento e da una carenza strutturale dei servizi offerti, soprattutto in ambito sanitario.
Criticità che incidono quotidianamente sulla dignità delle persone ristrette e sul lavoro di chi opera all'interno - si legge in una nota -La situazione maggiormente critica riguarda la gestione sanitaria dell'istituto, con particolare riferimento all'assistenza prestata alle persone detenute affette da sofferenza mentale e a quelle che versano in stato di tossicodipendenza.

Zedda, 'chiusura ;dell'anno con ok al Plus è segnale di responsabilità politica'...
Ieri il Consiglio comunale ha approvato il Piano locale unitario dei servizi alla persona della città di Cagliari (Plus).
"Il piano rappresenta un atto centrale della programmazione sociale e sociosanitaria cittadina, definendo come l'ente locale, il distretto sociosanitario e il terzo settore, attraverso la rete dei servizi, garantiscono diritti e prestazioni sociali a tutte le cittadine e i cittadini in condizione di fragilità - scrive sui social il sindaco di Cagliari Massimo Zedda - Il piano è l'esito di un percorso partecipato iniziato il 3 dicembre 2024 con la presentazione del Bilancio sociale 2023 e l'avvio ufficiale della Conferenza di programmazione".
Con lo strumento di programmazione integrata socio-sanitaria vengono confermati e potenziati: il sostegno alle famiglie, ai minori e nuove generazioni; i servizi essenziali con la ASL quali cure territoriali, dimissioni protette, domiciliarità e servizi di prossimità per gli anziani e i non autosufficienti; gli interventi contro la violenza di genere; i progetti di inclusione per la disabilità; gli interventi a contrasto della grave marginalità adulta.
"La chiusura ;dell'anno con l'approvazione del Plus è un segnale di responsabilità politica - ha concluso - La condizione di vulnerabilità può riguardare ciascuno di noi e avere una rete di protezione costituita dai servizi alla persona è una garanzia per tutte e tutti".

Operazione della Guardia di Finanza, denunciati due uomini...
etardi ad elevato potenziale esplosivo, batterie di fuochi artificiali, oltre a ulteriori ordigni, tra cui manufatti artigianali e dispositivi privi della marcatura CE, tutti destinati alla vendita.
Li hanno trovati i finanzieri del 2/o Nucleo Operativo Metropolitano di Cagliari, all'interno di una piazza del quartiere San Michele dove due venditori abusivi avevano piazzato due distinte bancarelle nella stessa area, Le successive perquisizioni domiciliari hanno consentito di rinvenire altro materiale che è stato sequestrato: complessivamente 130 kg di fuochi, per un contenuto esplosivo netto pari a circa 16 kg di polvere nera.
I due venditori ambulanti sono stati denunciati per commercio abusivo di materie esplodenti, per non aver adottato idonee misure di sicurezza nello stoccaggio del materiale detenuto.
Inoltre sono state contestate loro violazioni amministrative per l'esercizio abusivo di attività commerciale.
"L'operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto predisposto dalla Guardia di finanza a tutela della salute e della sicurezza collettiva, volto a reprimere la commercializzazione di prodotti pericolosi, anche quando potenzialmente leciti, ma detenuti e posti in vendita in violazione delle specifiche disposizioni di legge", spiegano dalla Gdf di Cagliari che, in questo fine anno, ha intensificato i controlli sulla vendita illegale di fuochi d'artificio.

Ora la palla passa alla Camera per l'iter della proposta...
Sono state superate le 50mila firme che servono per chiedere al Parlamento di discutere la proposta di legge Zuncheddu e altri sul risarcimento vittime di giustizia.
Si tratta di una proposta di iniziativa popolare per garantire una provvisionale economica a chi alla fine di un processo è stato assolto e nei casi di ingiusta detenzione e che poi deve attendere anche 10 anni per vedersi riconosciuto il danno in forma economica.
La legge, se approvata, prevede un anticipo per permettere a chi, come Zuncheddu, non è in grado di mantenersi, di poter ricevere un anticipo per sostenersi.
La raccolta firme era stata promossa dal Partito Radicale e dalla famiglia di Beniamino Zuncheddu, il pastore sardo che ha trascorso 33 anni in carcere per l'accusa di un triplice omicidio nel 1991 e poi è stato assolto nel gennaio 2024 dopo un processo di revisione. Inizialmente le sottoscrizioni erano state raccolte on line sul sito del ministero della Giustizia poi manualmente con banchetti in diverse parti della Sardegna.
"Dovrei ringraziarvi uno a uno. Tanta è stata la bellezza e la solidarietà che ho incontrato in questi mesi. Abbiamo riso e pianto insieme. Ho conosciuto persone bellissime - scrive sui social la Garante dei detenuti della Regione Sardegna, Irene Testa annunciando il superamento della soglia prevista - A partire dai tantissimi volontari che hanno raccolto senza mai fermarsi; gli avvocati autenticatori che ci hanno accompagnato passo passo; i tanti Comuni che hanno fatto l'impossibile per certificare le firme, alcuni anche facendo gli straordinari.
Naturalmente al Partito Radicale che ha promosso questa proposta di legge di civiltà. Dedichiamo questo risultato a Beniamino e altri affinché la sua vicenda possa rappresentare un monito presente e futuro ad una politica spesso sorda e indifferente.
Ora però la battaglia continua, si sposta dalle piazze in Parlamento".
Ora la Camera ha tre mesi di tempo per incardinare la proposta di legge nella commissione competente dove potrebbe essere unificata con altre proposte di legge presentate da singoli parlamentari o partiti. "Non staremo a guardare ma faremo il giusto pressing perché questa legge veda la luce al più presto", dice all'ANSA Testa.

Ancora un pitbull protagonista di un attacco domestico. A Roma, un cane ha aggredito il padrone. La moglie dell'uomo è intervenuta e ha ucciso l'animale con un coltello da cucina. L'episodio ripropone il tema relativo alla pericolosità di alcuni cani. E' 'colpa' della razza o dipende dall'educazione che il padrone impartisce all'animale?
"L'ennesimo incidente domestico di un cane che aggredisce il proprio padrone ci ripropone il tema che qualcosa nella gestione di questo cane non ha funzionato", dice all'Adnkronos Salute il medico veterinario Federico Coccìa, che ha da poco dato alle stampe il libro-guida 'Con gli occhi del tuo cane - Capire come vede il mondo per amarlo nel modo giusto' (Sperling & Kupfer).
"Perché, come ribadisco spesso, non c'è una razza più aggressiva di altre: maremmani, pastori tedeschi o rottweiler negli anni passati sono stati protagonisti di aggressioni, ma lo sono pure i cani più piccoli come barboncini o chihuahua, anche se il morso di questi ultimi non fa notizia perché è debole e non porta a gravi conseguenze. E' la malagestione dell'animale, la non educazione, a generare comportamenti violenti", afferma Coccia.
"La nostra arroganza, quando ad esempio ci si mette in casa un cane solo perché è bello o perché possente, solo per farsi notare pensando che sia un segno di potere o perché si vuole essere alla moda, è il vero problema - osserva lo specialista - Ogni cane ha il suo carattere che va adeguato alla nostra famiglia".
Come bisogna procedere? "Fin da cucciolo in casa va portato fuori e va fatto socializzare con altri cani, si deve lavorare sulla sua educazione, deve capire cosa è giusto e cosa è sbagliato senza violenza, ma solo con il premio. Il cane memorizza tutto questo e non sarà aggressivo".
"Se invece - avverte il veterinario - non si fa nulla di tutto questo e ci si mette in casa un cane di grossa taglia che non ha regole, ma si pensa debba fare solo la guardia, ecco allora che questo porterà il cane a fare come gli pare e decidere da solo quello che è giusto, anche ribellandosi al padrone perché non c'è nessuno che lo contrasta".
Essenziale è il criterio con cui si sceglie un cane. "Nel mio ultimo libro - ricorda Coccìa - dedico delle pagine alla scelta del cane. Dobbiamo farci consigliare dagli esperti, sentire il veterinario, un etologo o uno zoologo, o un esperto del settore. Il secondo passo è l'educazione dell'animale, servono regole e affetto. Coccole, premi e gioco, ma - conclude - sempre facendo capire al proprio cane le regole".

L'uomo stava lavorando su un cestello elevatore...
Nell'ultimo giorno dell'anno in Sardegna si registra un morto sul lavoro.
Si tratta di un elettricista di 56 anni, Ettore Garau, che è stato schiacciato su un carrello elevatore mentre stava lavorando per una manutenzione elettrica nel capannone della ditta distribuzione alimentare Gruppo Alimentare Sardo, nella zona industriale di Predda Niedda a Sassari, strada numero 8.
Secondo quanto appreso l'uomo si trovava sul cestello azionato da un altro operatore a terra, quando, per cause non ancora accertate, è rimasto schiacciato contro la parete della struttura.
E' intervenuta un'ambulanza del 118 ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Sul posto anche i vigili del fuoco e lo Spresal mentre le indagini sono affidate ai carabinieri. Al momento non si hanno ulteriori informazioni sull'accaduto.

Attenzione all'intossicazione da fumo dei fuochi d'artificio per i bambini a Capodanno. E' l'allarme lanciato dai pediatri della Simeup (Società italiana di emergenza e urgenza pediatrica) che fornisce un elenco di regole per prevenire e affrontare eventuali emergenze.
"Tradizionalmente il tema dei fuochi d'artificio è stato associato soprattutto ai danni traumatici, che nei bambini risultano spesso gravi per la combinazione di fattori anatomici, comportamentali e di ridotta percezione del pericolo - afferma il presidente nazionale della Simeup Vincenzo Tipo, direttore del Pronto soccorso dell'ospedale Santobono di Napoli - Tuttavia negli ultimi anni si sta osservando un fenomeno meno evidente, ma altrettanto rilevante dal punto di vista sanitario: l'aumento dei disturbi respiratori correlati all'inalazione dei fumi prodotti dai materiali pirotecnici. Le modalità di utilizzo dei fuochi sono infatti cambiate. Accanto ai tradizionali petardi, caratterizzati da un'esplosione breve e limitata nel tempo, si sono progressivamente diffusi fuochi pirotecnici a effetto luminoso e scenografico, spesso di lunga durata, che determinano una maggiore liberazione di particolato fine e di sostanze chimiche irritanti nell'aria. Tali sostanze - avverte lo specialista - possono causare irritazione delle vie respiratorie, tosse persistente, broncospasmo e difficoltà respiratoria".
"I bambini - evidenzia Tipo - rappresentano una popolazione particolarmente vulnerabile a questi effetti, soprattutto nei primi anni di vita e in presenza di patologie respiratorie preesistenti come asma, bronchiti ricorrenti o esiti di bronchiolite. Non è raro osservare una riacutizzazione dei sintomi anche a distanza di ore dall'esposizione. In questo contesto, i dati raccolti nei Ps pediatrici mostrano come, nei giorni immediatamente successivi al 31 dicembre, si registri un incremento stimato del 40-45% degli accessi per problematiche respiratorie. Questo dato conferma che l'impatto dei fuochi d'artificio sulla salute dei bambini non è solo immediato e traumatico, ma anche differito e di natura respiratoria. Alla luce di queste considerazioni, appare fondamentale promuovere comportamenti improntati alla prudenza e alla prevenzione, al fine di ridurre l'esposizione dei bambini ai fattori di rischio evitabili".
Per questo motivo la Simeup ha stilato un elenco con 7 raccomandazioni di prevenzione:
1) Evitare l'esposizione diretta dei bambini ai fumi dei fuochi d'artificio, in particolare durante e nelle ore immediatamente successive agli spettacoli pirotecnici;
2) Tenere i bambini, soprattutto lattanti e bambini sotto i 5 anni, in ambienti chiusi quando vengono utilizzati fuochi d'artificio nelle vicinanze;
3) Prestare particolare attenzione ai bambini affetti da asma o altre patologie respiratorie croniche, che possono andare incontro a un peggioramento dei sintomi anche dopo esposizioni brevi;
4) Aerare gli ambienti domestici solo quando la qualità dell'aria esterna è migliorata, evitando l'apertura immediata delle finestre in presenza di fumi persistenti;
5) Limitare l'utilizzo di fuochi d'artificio in prossimità di abitazioni, ospedali, scuole e luoghi frequentati da bambini;
6) Rivolgersi tempestivamente al medico o al pronto soccorso in caso di comparsa o persistenza di tosse, respiro sibilante, difficoltà respiratoria o peggioramento improvviso delle condizioni cliniche;
7) Ricordare che i fuochi d'artificio non sono mai giochi e che la prevenzione, insieme al buon senso, rappresenta la più efficace forma di tutela della salute dei bambini.
Attenzione a codici rossi e giovani, sequestrati 600 chili di droga...
Con parere legale giunta vuole superare impasse dopo sentenza
Consulta...

Il Ministero della Difesa russo ha mostrato il drone utilizzato nell'attacco contro la residenza del leader del Cremlino Vladimir Putin, nella regione di Novgorod, attribuito all'Ucraina.
Le immagini diffuse dal Ministero della Difesa russo mostrano chiaramente il drone abbattuto che giace nella neve. Il velivolo, colpito alla coda da un proiettile antiaereo, è rimasto praticamente intatto e la sua testata, carica di elementi ad alto potenziale esplosivo, è rimasta inesplosa.
Secondo quanto ha riferito il generale maggiore Alexander Romanenkov, capo delle truppe antiaeree delle Forze Aerospaziali russe, durante un briefing ufficiale, tra il 28 e il 29 dicembre le forze armate ucraine avrebbero lanciato un’operazione “mirata e accuratamente pianificata”[1], impiegando complessivamente 91 droni. I velivoli senza pilota sarebbero decollati dalle regioni ucraine di Sumy e Chernihiv e avrebbero sorvolato diverse aree della Russia occidentale, tra cui Bryansk, Smolensk, Tver e Novgorod.
L’attacco sarebbe stato rilevato intorno alle 19:20 ora di Mosca. I sistemi di difesa aerea russi, insieme a mezzi di guerra elettronica, sarebbero stati attivati per respingere l’offensiva. In particolare, secondo la ricostruzione fornita da Mosca, 41 droni sarebbero stati abbattuti nella regione di Novgorod e 49 in quella di Bryansk.
Romanenkov ha assicurato che tutti i droni sono stati distrutti prima di raggiungere l’obiettivo e che non si sono registrati feriti né danni materiali. Nessun impatto, sempre secondo le autorità russe, avrebbe interessato la residenza presidenziale[2].
Il generale ha infine elogiato l’operato delle forze armate, definendo la risposta “coordinata, professionale ed efficace”. Al momento non risultano conferme indipendenti né commenti ufficiali da parte di Kiev sulle accuse mosse da Mosca.
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