Cuccioli e mamma cane avvistati nelle campagne di Sinnai: "Magrezza paurosa e paura degli umani". L'appello: "Vanno salvati"

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Cuccioli

Sono immagini che hanno scatenato un acceso dibattito e tanta preoccupazione nel gruppo Facebook "Sinnai & Dintorni". Protagonisti, una mamma cane e i suoi cuccioli, avvistati in aperta campagna, lontani da case e in condizioni fisiche che hanno subito allarmato i membri della community.

Tutto è iniziato con il post di Giuseppe, che durante un'escursione a piedi si è imbattuto in una scena che l'ha colpito profondamente. Nelle campagne di Sinnai, quasi in fondo a una strada sterrata che costeggia un ovile, ha notato una cagna e quattro piccoli. "La mamma gli ha detto di nascondersi alla vista degli umani (erano in quattro)", ha scritto con una punta di amarezza, descrivendo la reazione della famiglia canina alla sua presenza.

I cuccioli, inizialmente intenti a giocare, si sono infatti dileguati in un cespuglio al primo abbaio di avvertimento della madre. Un comportamento che lascia intendere una diffidenza istintiva verso l'uomo, forse maturata in seguito a brutte esperienze.

La preoccupazione della community: "Nessuno muove un dito?"

A colpire maggiormente i lettori, però, è stata la descrizione delle condizioni della cagna. "La madre era di una magrezza paurosa", ha raccontato Giuseppe, "credo fosse alla ricerca di cibo". Purtroppo, l'escursionista era a piedi e sprovvisto di cibo, e non ha potuto fare nulla sul momento.

Le sue parole hanno immediatamente sollevato una serie di domande e appelli da parte degli altri utenti. Marisa ha chiesto subito delucidazioni sulla zona, mentre Claudia ha voluto sapere se, oltre a condividere l'avvistamento, fosse stata allertata la polizia locale.

La domanda più pressante è arrivata da Ignazia: "Ma chi deve occuparsene? Non è lei. Va bene dare cibo, ma non dovrebbero vivere in quel modo, da randagi, a patire le pene dell'inferno... C'è da stupirsi e anche parecchio. Sono stati segnalati con PEC? Devono rimanere lì in balia della fame, dei pericoli e delle malattie? Con questo freddo, povere anime... in un paese come Sinnai. Vergognoso".

Il timore generale è che, senza un intervento tempestivo, mamma e cuccioli siano destinati a una fine tragica. "E per questo? Tutti zitti e muti?", ha incalzato la stessa utente, facendosi portavoce dello sgomento collettivo.

Un appello alla responsabilità: "Chiamate la polizia locale"

Tra i commenti si è distinto anche quello di Andrea, che pur riconoscendo la bellezza del cucciolo ("Troppo bellino") ha invitato alla razionalità, sottolineando l'importanza di un intervento istituzionale. "Purtroppo ho già 15 gatti e un cane da seguire. Va portato in canile e messo in adozione. Chiamate la polizia municipale responsabile".

Un coro unanime, dunque, chiede che qualcuno si attivi per mettere in salvo quel nucleo familiare. La speranza, espressa da Sabrina, è che "li adottino subito", ma il primo passo fondamentale è la segnalazione alle autorità competenti.

La vicenda, ancora in evoluzione, rimane un ennesimo campanello d'allarme sul fenomeno del randagismo e delle cucciolate indesiderate, specialmente nelle periferie e nelle zone rurali. La speranza dei cittadini di Sinnai è che la storia di questa mamma e dei suoi cuccioli non finisca nell'indifferenza, ma trovi presto una soluzione.