
CAGLIARI – Una serata di paura e sangue in via Is Mirrionis, dove una ragazza di 22 anni è stata investita da un furgoncino mentre attraversava la strada. L'impatto, violentissimo, l'ha sbalzata per una decina di metri dal punto dello scontro. È accaduto intorno alle 23, nel tratto in discesa davanti agli impianti sportivi del Cus Cagliari, poco prima dello svincolo per la cittadella sportiva.
La Dinamica e i Soccorsi
Secondo una prima ricostruzione, la giovane stava attraversando la strada quando è stata travolta dal furgoncino. Il conducente si è immediatamente fermato per prestare i primi soccorsi e lanciare l'allarme. Sul posto è giunta tempestivamente un'ambulanza del 118: la ragazza, nonostante la gravità dell'impatto, era ancora cosciente, seppur in evidente stato di choc, ed è riuscita a comunicare a fatica con i soccorritori.
Le Ferite e il Trasporto in Ospedale
Il bilancio delle ferite è pesante: la 22enne ha riportato un trauma cranico, un trauma alla colonna vertebrale e una frattura scomposta ed esposta della gamba. I sanitari hanno disposto il trasporto d'urgenza in codice rosso all'ospedale Brotzu di Cagliari. Al momento, le sue condizioni sono giudicate gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
I Rilievi e un Altro Incidente
Sul luogo dell'incidente sono intervenute tre pattuglie della Polizia Locale e l'unità mobile per i rilievi del caso. Gli agenti stanno raccogliendo le testimonianze di chi ha assistito alla scena per ricostruire l'esatta dinamica.
Sempre in via Is Mirrionis, quasi nello stesso orario e nella stessa discesa, si è verificato un altro incidente: un tamponamento tra due auto all'altezza delle strisce pedonali per l'ingresso al Cus. I veicoli hanno riportato pesanti danni, ma per fortuna gli occupanti non hanno riportato conseguenze fisiche rilevanti.

Cagliari, Il Pollaio Nascondeva la Droga: Venditore di Pollame Arrestato per Spaccio di Eroina al Mercato Rionale
CAGLIARI – Un'insolita commistione tra commercio lecito e traffico illecito è stata scoperta dalla Guardia di Finanza in un noto mercato rionale di Cagliari. I finanzieri del Secondo Nucleo Operativo Metropolitano, supportati dalle unità cinofile e dai Baschi Verdi, hanno arrestato un uomo dedito alla vendita di pollame, trovato in possesso di un significativo quantitativo di eroina pronta per essere spacciata.
Il Blitz al Mercato
L'operazione, coordinata dal Gruppo Cagliari, è scattata nell'ambito di un mirato servizio di contrasto allo spaccio. L'attenzione dei militari si è concentrata su un soggetto che operava all'interno del mercato rionale. Nel corso del controllo, l'uomo è stato trovato in possesso di eroina già suddivisa in dosi, pronta per la cessione a terzi, e di denaro contante ritenuto provento dell'attività illecita.
La Perquisizione e il Bottino
La successiva perquisizione estesa al domicilio del venditore ha permesso di scoprire un vero e proprio deposito di stupefacenti. All'interno, i finanzieri hanno rinvenuto ulteriori quantitativi di droga e tutto l'occorrente per il confezionamento. Il bilancio finale del sequestro è pesante:
Arresto e Convalida
L'uomo è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato per l'ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Portato in udienza per direttissima, il Giudice ha convalidato l'arresto e confermato per lui la misura degli arresti domiciliari.
L'operazione ha permesso di interrompere un'attività illegale in un contesto particolarmente frequentato, a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini, confermando il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti.

SAN VITO – Un'operazione a tutela dell'ambiente ha portato al sequestro di un'officina meccanica e alla denuncia del suo titolare. I Carabinieri della Compagnia di San Vito, supportati dai colleghi specializzati del Nucleo Operativo Ecologico (N.O.E.) di Cagliari, hanno condotto un'approfondita ispezione in varie officine del territorio del Sarrabus-Gerrei, concludendo l'attività con pesanti riscontri.
Le Irregolarità Rilevate
L'attenzione dei militari si è concentrata su un'azienda in particolare. Durante i controlli, sono emerse presunte e rilevanti irregolarità legate al mancato rispetto della normativa regionale. In dettaglio, gli accertamenti hanno riguardato:
Queste violazioni integrano ipotesi di reato contro la normativa speciale a salvaguardia dell'ambiente.
Denuncia e Sequestro
Alla luce delle violazioni riscontrate, il titolare dell'officina è stato segnalato all'Autorità Giudiziaria. Contestualmente, per impedire il protrarsi delle condotte illecite, i Carabinieri hanno disposto il sequestro dell'area destinata alle lavorazioni meccaniche. Il provvedimento restrittivo rimarrà in vigore fino al completo adeguamento dell'attività alle normative vigenti.
L'Impegno dell'Arma
L'operazione si inserisce nel costante impegno dell'Arma dei Carabinieri, con le sue articolazioni specializzate, nella prevenzione e repressione dei reati ambientali. Una vigilanza capillare e rigorosa per salvaguardare il territorio da potenziali fonti di inquinamento, tutelare la salute pubblica e garantire che le attività produttive operino nel pieno rispetto delle regole e dell'ambiente.

SASSARI – Un controllo di routine alla stazione degli autobus si è trasformato in un arresto. Nel pomeriggio di lunedì 16 marzo, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno fermato un giovane all'autostazione di via Padre Zirano, trovandolo in possesso di un ingente quantitativo di droga e di un'arma.
L'Atteggiamento Sospetto e la Perquisizione
La pattuglia dell'Arma, impegnata nei quotidiani servizi di controllo del territorio, ha notato il ragazzo nei pressi dell'autostazione. Alla vista dei militari, il giovane ha assunto un atteggiamento particolarmente agitato, insospettendo i Carabinieri che hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito.
La perquisizione personale, concentrata su un marsupio in possesso del ragazzo, ha dato esito positivo. All'interno, i militari hanno rinvenuto:
Arresto e Domiciliari
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. Il giovane è stato dichiarato in arresto per i reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini, è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida.
Nel rispetto della presunzione di innocenza, la colpevolezza dell'indagato sarà definitivamente accertata solo se interverrà una sentenza irrevocabile di condanna.

ORISTANO – Una fuga finita in un armadio. I Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. di Oristano, insieme ai colleghi della Stazione di Arborea, hanno arrestato in flagranza un 33enne disoccupato, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di violazione delle misure cautelari e resistenza a pubblico ufficiale.
La Segnalazione Elettronica e la Fuga Improvvisata
L'operazione è scattata a seguito di una segnalazione generata automaticamente dal dispositivo elettronico (braccialetto) a cui l'uomo era sottoposto. Il sistema ha rilevato in tempo reale una violazione delle prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria, lanciando l'allarme. I militari, ricevuta la segnalazione, sono intervenuti con estrema tempestività, riuscendo a localizzare il soggetto all'interno dell'abitazione dei genitori.
La Scoperta e la Resistenza
All'arrivo della pattuglia, il 33enne ha tentato un'improbabile strategia di fuga: si è nascosto all'interno di un armadio. Scoperto e bloccato, ha poi opposto resistenza fisica, strattonando i Carabinieri nel tentativo di sottrarsi al controllo.
L'Arresto e la Traduzione a Oristano
Nonostante i tentativi di eludere la cattura, l'uomo è stato arrestato. Al termine delle formalità di rito, è stato condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Oristano, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'Efficacia del Controllo
L'episodio evidenzia l'efficacia dei sistemi di controllo elettronico e la prontezza operativa dei Carabinieri. Il tempestivo intervento ha permesso di prevenire possibili conseguenze più gravi e garantire la tutela delle vittime, in un'ottica di costante impegno nella prevenzione e nel contrasto dei reati.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Nel rispetto della presunzione di innocenza, la responsabilità dell'indagato sarà definitivamente accertata solo all'esito di una sentenza irrevocabile di condanna.
Page 20 of 32

Sassari, Ruba Bici Elettrica per la Seconda Volta in una Settimana: GPS Lo Consegna alla Polizia
SASSARI – Non impara la lezione. Un 31enne straniero, già arrestato nei giorni scorsi per aver rubato un battente di rame in via Brigata Sassari, è tornato sulla "scena del delitto" ed ha messo a segno un altro furto, più corposo: una bicicletta elettrica dal valore di mille euro. Ma la bicicletta era...
Verisure, leader nella sicurezza
La Sardinia Turist Service Srls, con sede a Cagliari,
Gi Group, prima Agenzia
Gemavip, azienda

Trump Estende l'Ultimatum all'Iran di Due Settimane: "A Condizione che Acconsenta all'Apertura di Hormuz"
WASHINGTON – A poche ore dalla scadenza dell'ultimatum lanciato agli ayatollah, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha deciso di concedere una proroga di due settimane a condizione che l'Iran acconsenta "all'apertura completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz". La...
(Adnkronos) -
Sciopero dei giornalisti oggi giovedì 16 aprile 2026.
Le giornaliste e i giornalisti italiani scioperano, oggi, per la terza
(Adnkronos) - Petrolio, Stretto di Hormuz e arricchimento dell'uranio. Si apre uno spiraglio per un nuovo round di colloqui tra Usa e Iran per porre fine alla
(Adnkronos) - Domani, giovedì 16 aprile, sesta tappa dell'incredibile viaggio di 'Pechino Express'. Le coppie, sulla rotta dell’Estremo Oriente, sono in Cina tra
(Adnkronos) - Meglio allenarsi la mattina o il pomeriggio? L'attività fisica, anche camminare a ritmo sostenuto, ha effetti positivi sulla salute: fa bene al cuore,