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Via Libera al Decreto Carburanti: Taglio Accise per 20 Giorni. Salvini: "Italiani Pagheranno Meno"

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge per contrastare il caro-benzina, innescato dalla crisi internazionale e dagli attacchi in Iran. La misura principale è un taglio delle accise sui carburanti della durata di 20 giorni, che interesserà sia la benzina che il diesel.

Le Dichiarazioni di Salvini
"Pochi minuti fa il consiglio dei ministri ha approvato il decreto carburanti che prevede un sostanzioso taglio delle accise che si trasformerà in una riduzione del prezzo di diesel e benzina", ha annunciato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a 'Dieci minuti' su Rete4. "Dalle prossime ore gli italiani pagheranno di meno rispetto a tedeschi, francesi e spagnoli", ha sottolineato, precisando che si tratta di un aiuto "a tempo".

Le Altre Misure del Decreto
Secondo quanto si apprende da fonti di governo, il provvedimento assorbe e potenzia la social card, destinando risorse aggiuntive per sostenere il potere d'acquisto dei nuclei familiari meno abbienti. Nel dettaglio:

  • Arrivano 130 milioni di euro aggiuntivi per la social card, portando le risorse totali a 630 milioni per il 2026.
  • Previsto un credito d'imposta al 28% per gli autotrasportatori sull'acquisto di gasolio, per un totale di 608 milioni di euro.
  • Aiuti anche per il settore della pesca.

Stretta sulle Speculazioni
La bozza del decreto prevede anche un inasprimento dei controlli lungo la filiera. Viene potenziato il ruolo di "Mr Prezzi" e attivato un regime speciale di vigilanza che coinvolge Guardia di Finanza e Antitrust. In caso di manovre speculative, scatteranno le segnalazioni alla magistratura per l'ipotesi di reato.

Le Reazioni
La segretaria del Pd, Elly Schlein, aveva sollecitato l'intervento: "Gli italiani spendono 16 milioni e mezzo in più al giorno solo di carburanti. Sono passati dieci giorni dalla nostra proposta: il governo si deve sbrigare".

Il Codacons ha invece calcolato i possibili effetti del taglio: per un risparmio davvero percepibile, l'associazione chiede una riduzione di almeno 20 centesimi al litro, che tradotta su un pieno da 50 litri varrebbe circa 12 euro in meno, con un beneficio annuo di quasi 300 euro ad automobilista.

Il Contesto Internazionale
Il provvedimento arriva in una fase di forte tensione internazionale. Dopo gli attacchi di Usa e Israele agli impianti iraniani di petrolio e gas di South Pars e Asaluyeh, il prezzo del Brent è schizzato a 106 dollari al barile (+2,6%) e il gas è salito a 52,1 euro al megawattora. L'effetto si è fatto sentire anche sulle Borse, in frenata, e sullo spread, salito a 77 punti.