
ORISTANO – Un assistente tecnico informatico è finito nei guai per aver rubato decine di dispositivi informatici nelle scuole di Oristano dove prestava servizio, arrecando agli istituti un danno complessivo di oltre 20mila euro. L'uomo è stato denunciato per peculato.
Le Segnalazioni e le Indagini
Le indagini della Squadra Mobile sono partite dopo alcune segnalazioni arrivate dalle scuole, che hanno parlato di anomalie nella gestione degli strumenti informatici. Gli agenti hanno raccolto gravi indizi a carico dell'indagato: approfittando del ruolo ricoperto e della disponibilità dei beni affidatigli, si sarebbe appropriato di una trentina di dispositivi "OPS" , i minicomputer necessari per il funzionamento delle lavagne elettroniche presenti nelle aule.
La "Pistola Fumante"
Le successive perquisizioni disposte dalla Procura nell'abitazione dell'uomo e nei locali di pertinenza delle scuole in uso all'indagato hanno trovato la "pistola fumante". Parte della refurtiva è stata recuperata, in particolare alcuni dispositivi OPS e diverse antenne wifi necessarie per il collegamento degli stessi.
La Vendita Online
I dispositivi, è stato poi scoperto tramite indagini effettuate sul web, erano stati messi in vendita online. Alcuni erano già stati acquistati da ignari acquirenti. Il danno arrecato alle scuole supera i 20mila euro. Le indagini proseguono per ricostruire l'intera vicenda e identificare eventuali altri dispositivi già venduti.

Capoterra, Aggredisce la Madre e i Carabinieri: Arrestato 22enne. Allontanato dalla Casa Familiare
CAPOTERRA – È stato convalidato l'arresto di un 22enne, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, eseguito la scorsa sera dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cagliari nel territorio di Capoterra. Il giovane è accusato di resistenza a pubblico ufficiale dopo aver aggredito la madre e poi i militari intervenuti.
La Richiesta di Soccorso
Tutto è partito dalla richiesta di soccorso di una donna al 112, che ha segnalato di essere stata aggredita fisicamente dal proprio figlio all'interno di un'autovettura. I Carabinieri sono giunti sul posto per prestare assistenza e riportare la calma.
La Violenza ai Militari
All'arrivo della pattuglia, il 22enne ha manifestato un'immediata e violenta ostilità anche nei confronti dei militari. Durante le fasi di identificazione, il ragazzo si è scagliato contro di loro con spinte e calci, venendo bloccato e posto in sicurezza solo dopo una fase di forte tensione.
L'Arresto e l'Allontanamento
In considerazione della resistenza opposta, nei confronti dell'uomo è stata disposta la misura dell'arresto. Contestualmente, in relazione al comportamento tenuto nei confronti della madre (che parrebbe essere solo l'ultimo di tanti atteggiamenti aggressivi), è stato applicato un provvedimento cautelare di allontanamento dalla casa familiare.
La Convalida
Al termine delle formalità di rito, il 22enne è stato trattenuto in attesa del giudizio con rito direttissimo svoltosi questa mattina, conclusosi con la convalida dell'arresto.
L'intervento si inserisce nella costante attività di controllo del territorio e contrasto alla violenza domestica svolta dall'Arma dei Carabinieri, volta a garantire una tutela immediata alle vittime vulnerabili e a prevenire l'escalation di condotte lesive all'interno del nucleo familiare.

SARDEGNA – Un tributo d'amore per la sua terra. Valerio Scanu festeggia il compleanno (10 aprile, 36 anni) con un regalo speciale per i fan e per la Sardegna. Da venerdì 10 aprile è tornato in radio con "Spunta la luna dal monte" feat. Maria Luisa Congiu, il celebre brano dei Tazenda che da sempre rappresenta un inno per l'isola.
Le Radici e la Memoria
Un omaggio alla canzone resa celebre da Pierangelo Bertoli con i Tazenda, che al Festival di Sanremo ottenne uno degli applausi più lunghi della storia. "Sto preparando un progetto che non è solo un disco, è uno spettacolo – racconta Valerio Scanu – che porterò in tutta Italia, per raccontare con la musica il mio percorso. Da questo primo brano avrete capito che ripercorro delle tappe che toccano Sanremo e le mie radici sarde". Il singolo, disponibile in digitale per l'etichetta NatyLoveYou/ADA Music Italy, apre quindi "le danze" al nuovo disco dell'artista, che riserverà altre chicche e inediti.
La Carriera
Valerio Scanu è nato il 10 aprile 1990 a La Maddalena. Nel 2010 ha vinto il 60° Festival di Sanremo con "Per tutte le volte che...", diventando il più giovane artista maschile a conquistare questo riconoscimento. Tra i suoi album: "Sentimento" (2009), "Per tutte le volte che..." (2010), "Parto da qui" (2010), "Così diverso" (2012), "Lasciami entrare" (2014), "Finalmente piove" (2016) e "Dieci" (2018). Nel 2022 si è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti. Ha ricevuto 4 Wind Music Awards, 1 TRL Award e 1 Venice Music Awards.
Il Futuro: Uno Spettacolo tra Musica e Racconto
Per l'estate 2025 aveva pubblicato "Vivo la notte". Nel 2025 ha debuttato a teatro con "Incanto – Atlante di mondi fantastici". Ora il nuovo singolo e l'annuncio di uno spettacolo live che toccherà tutta l'Italia, per raccontare con la musica il suo percorso artistico e personale, tra successi, emozioni e l'indissolubile legame con la Sardegna.

CALASETTA – Un incendio è scoppiato nel pomeriggio di oggi in un appartamento al piano terra di via Lungomare Arenzano a Calasetta. Le fiamme, sviluppatesi in una camera, si sono immediatamente propagate, ma il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato che il rogo coinvolgesse le strutture adiacenti.
L'Intervento dei Soccorsi
Sul posto è stata inviata la squadra di pronto intervento del distaccamento di Carbonia, supportata dalla squadra del distaccamento di Iglesias e da un'autobotte inviata dalla centrale operativa del Comando di Cagliari. I pompieri hanno domato le fiamme prima che potessero estendersi.
Nessuna Persona Coinvolta
Fortunatamente, non ci sono persone coinvolte nell'incendio. Al termine delle operazioni di spegnimento, i Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza della struttura e avviato le verifiche per stabilire la sicurezza dell'edificio e gli accertamenti per determinare le probabili cause del rogo.

BOSA – Una tragedia familiare ha sconvolto la tranquilla cittadina di Bosa. Poco dopo le 14, nell'abitazione di via Pischedda, Giuseppe, pensionato di 78 anni molto conosciuto e apprezzato in zona, è stato ucciso dal figlio Paolo, 42 anni, che lo ha colpito ripetutamente con un cacciavite. Inutili i soccorsi del 118. Il 42enne è stato arrestato.
La Dinamica
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, la famiglia era in casa quando il padre si sarebbe avvicinato al figlio. Il 42enne gli si è avventato contro con un oggetto contundente, probabilmente un cacciavite. La madre, Maddalena (infermiera), avrebbe assistito almeno alla fase finale della colluttazione e avrebbe riportato delle ferite. I soccorritori hanno tentato invano di rianimare il 78enne, ma le ferite erano troppo gravi.
Le Indagini
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Bosa, della Compagnia di Macomer e il Nucleo Investigativo di Nuoro, che hanno eseguito i rilievi nella casa del delitto. La Procura della Repubblica di Nuoro ha aperto un'inchiesta.
Il Profilo dell'Assassino
Al centro dell'inchiesta anche le condizioni di salute di Paolo, da anni in cura al centro di salute mentale della Asl. Da quanto emerge, il 42enne manifestava fragilità sul piano psicologico, con atteggiamenti spesso segnati da una forte diffidenza e da una percezione alterata della realtà.
Una Famiglia "Normale"
Le informazioni raccolte descrivono una famiglia considerata da tutti assolutamente normale. Il nucleo era composto dai genitori e tre figli (due fratelli – uno dei quali insegnante – e una sorella, con il 42enne arrestato come terzogenito). La vittima, un imbianchino instancabile e preciso, era molto conosciuto e apprezzato in zona. "Persone perbene, una quotidianità semplice e senza particolari criticità apparenti", lo ritratto di chi li conosceva.
Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica e le cause del gesto.
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