Carbonia, Asfalto Nuovo Rovinato da Abbanoa: L'Assessore Mureddu "Ripristino Inadeguato, Tolleranza Zero"

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Carbonia, Asfalto Nuovo Rovinato da Abbanoa: L'Assessore Mureddu "Ripristino Inadeguato, Ora Intervengano"

CARBONIA – Nuovo asfalto rovinato dopo pochi mesi. A denunciarlo è l'assessore ai Lavori Pubblici di Carbonia, Manolo Mureddu, che attraverso un post sui social ha mostrato le condizioni in cui versa via Trieste dopo l'intervento di riparazione di un guasto alla rete idrica da parte di Abbanoa.

"Un Ripristino Inadeguato"
"Oggi svariati cittadini hanno segnalato questo ripristino del manto stradale realizzato da Abbanoa dopo aver riparato un guasto alla rete, nella via Trieste", scrive Mureddu. "Un ripristino – utilizzo un eufemismo – inadeguato in una strada di nuova bitumazione, recentemente riqualificata grazie a un investimento di centinaia di migliaia di euro di fondi pubblici".

La strada era stata oggetto di un intervento di riqualificazione che aveva comportato un investimento significativo per le casse comunali, ora vanificato da un ripristino eseguito in modo approssimativo.

La Richiesta del Comune
L'assessore informa che gli uffici comunali hanno già provveduto a chiedere ad Abbanoa un intervento di ripristino totale della sezione stradale, come peraltro previsto dal regolamento comunale revisionato in questa consiliatura per le strade bitumate da meno di un anno. La società idrica avrebbe già risposto positivamente, impegnandosi a ottemperare.

"Tolleranza Zero"
Mureddu sottolinea che la maggior parte delle problematiche legate al disfacimento delle strade cittadine, oltre all'insufficiente manutenzione degli ultimi decenni, va individuata proprio nella carente qualità dei ripristini stradali effettuati da enti terzi ogni volta che devono operare per infrastrutture o riparazioni.

"Ovviamente siamo tutti contenti che il gestore della rete idrica – col quale abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione – o qualsiasi gestore di sottoservizi intervenga e risolva i problemi legati ai servizi di cui tutti godiamo", afferma l'assessore, "ma è necessaria maggiore attenzione per il patrimonio pubblico cittadino".

Proprio per questo, il Comune ha dato mandato ai tecnici di costruire un format di lettera di diffida per enti o società che operano o opereranno in maniera impropria. "Al fine di tutelare gli interessi della collettività, su questo fronte tolleranza zero", conclude Mureddu.