
ALGHERO – Un vero e proprio deposito della ricettazione è stato smantellato ad Alghero dai Carabinieri della Compagnia locale. L'operazione, condotta la mattina dello scorso 26 marzo con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna”, ha portato al deferimento in stato di libertà di un uomo, accusato di ricettazione, riciclaggio e detenzione abusiva di munizioni.
Il blitz nelle campagne algheresi
L'intervento è scattato a seguito di mirati accertamenti investigativi che hanno indirizzato i militari verso i terreni in uso all'indagato. La perquisizione domiciliare e l'ispezione delle aree rurali hanno portato alla luce un ingente quantitativo di materiale di provenienza illecita, occultato con cura in diversi punti della proprietà.
Veicoli rubati: dai furgoni edili all'auto di lusso francese
Il ritrovamento più significativo riguarda il parco veicoli, composto da mezzi sottratti recentemente a professionisti del territorio e non solo:
- Due furgoni da lavoro: rubati nell'ultima settimana ad Alghero, di proprietà di imprenditori del settore edile e navale.
- Un'auto di lusso: il veicolo è risultato asportato in Francia, elemento che apre scenari investigativi su possibili rotte internazionali del riciclaggio.
Tutti i mezzi, dopo le verifiche di rito, sono stati restituiti ai legittimi proprietari, ponendo fine a un grave danno economico per le attività locali.
Sequestrate oltre 300 munizioni
Oltre ai veicoli, i Carabinieri hanno rinvenuto un arsenale di munizioni detenute illegalmente. Nello specifico, sono state poste sotto sequestro:
- 97 cartucce calibro 12;
- 210 cartucce calibro 22.
Il materiale balistico è ora a disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini per accertare la provenienza delle munizioni e l'eventuale coinvolgimento dell'uomo in altri episodi delittuosi.
"L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio e in materia di armi svolte dall’Arma sul territorio."
L'indagato resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Si ricorda che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza sarà accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

