
SASSARI – Una rapida e coordinata operazione della Polizia di Stato di Sassari ha portato all'arresto di due uomini, colti in flagranza di reato mentre asportavano rame da un importante edificio storico cittadino. L'intervento degli agenti della Squadra Volanti, avvenuto lo scorso 29 Marzo 2026, si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio per contrastare un'ondata di furti di materiali metallici che aveva colpito diverse strutture pubbliche.
L'allarme e l'intervento tempestivo
Tutto ha avuto inizio grazie alla fondamentale collaborazione di un cittadino. Intorno alla data specificata, una chiamata al numero di emergenza 112 ha allertato la Sala Operativa della Questura circa la presenza di due individui sospetti nei pressi della biblioteca della Soprintendenza, situata in via Monte Grappa.
Le pattuglie della Squadra Volanti, già in assetto di pattugliamento mirato, sono state immediatamente allertate. Grazie alla descrizione dettagliata fornita dal segnalante, gli agenti sono riusciti a individuare e intercettare i presunti ladri in brevissimo tempo.
Il bottino nel passeggino: 80 chilogrammi di rame
La sorpresa per i poliziotti è arrivata durante il controllo. I due uomini sono stati trovati in possesso di due borsoni e, insolitamente, un passeggino, che fungeva da insolito mezzo di trasporto per il materiale rubato. All'interno, gli agenti hanno recuperato circa 80 chilogrammi di rame, costituito da cavi elettrici e sezioni di grondaie appena divelte, accartocciate e rese inutilizzabili.
L'ispezione ha confermato che il materiale proveniva proprio dall'edificio della Soprintendenza, una struttura di notevole interesse storico e culturale e, come tale, sottoposta a speciale tutela. L'asportazione ha causato danni materiali e potenziali disagi all'istituzione pubblica.
Arresto e convalida
Alla luce delle prove evidenti, i due uomini sono stati dichiarati in arresto con l'accusa di furto aggravato in flagranza. Successivamente, sono stati messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. In seguito al rito direttissimo, il Giudice ha provveduto alla convalida dell'arresto.
L'operazione condotta dalla Polizia di Stato di Sassari non solo ha portato all'assicurazione dei presunti colpevoli alla giustizia, ma ha anche ribadito l'impegno costante delle forze dell'ordine nel contrasto ai reati predatori e, soprattutto, nella tutela del patrimonio culturale della città, troppo spesso mirato per il valore dei suoi materiali. È doveroso ribadire che, nel rispetto della legge, vige il principio di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva.

