
MARACALAGONIS – Grave incidente nella notte a Maracalagonis. Poco prima della mezzanotte, un'utilitaria con a bordo Giuseppe Zicca e Giuseppina Coro, entrambi 31enni del paese, è finita dentro lo scavo di un cantiere stradale sulla SP15 in direzione della 125. I due giovani sono stati trasportati in codice rosso al Santissima Trinità e al Policlinico. Fortunatamente, non sarebbero in pericolo di vita.
La Dinamica
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, il veicolo stava percorrendo la strada quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha proseguito la marcia abbattendo le recinzioni che delimitavano il cantiere. L'auto è precipitata all'interno di uno scavo profondo circa cinque metri, scavato per la posa di un cavo, rimanendo incastrata.
I Soccorsi
L'allarme ha attivato un'operazione di soccorso complessa. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco di Cagliari, che hanno lavorato per estrarre i due giovani dall'abitacolo e metterli in sicurezza. Una volta liberati, sono stati affidati alle cure del personale sanitario del 118, giunto sul luogo con le ambulanze. Entrambi hanno riportato lesioni che ne hanno richiesto il trasporto in codice rosso, ma per fortuna nessuno dei due versa in pericolo di vita.

I Rilievi
I rilievi tecnici e planimetrici per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro sono stati eseguiti dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant'Elena e della Stazione di Maracalagonis, che stanno ora conducendo gli ulteriori accertamenti per chiarire le cause dell'uscita di strada.
L'episodio si inserisce nel quadro delle costanti attività di controllo del territorio e di vigilanza sulla sicurezza stradale svolte quotidianamente dall'Arma dei Carabinieri, con l'obiettivo di garantire una rapida gestione delle emergenze e tutelare l'incolumità degli utenti della strada.
Il video
Tempesta Deborah, Torna la Neve in Sardegna: Strade Imbiancate nel Nuorese

SARDEGNA – Un improvviso colpo di coda dell'inverno ha imbiancato le cime del monte Limbara e il territorio del nuorese. Oggi, giovedì 26 marzo, la tempesta Deborah ha riportato condizioni pienamente invernali sull'isola, con fiocchi di neve caduti sopra i 1000 metri di altitudine in località Vallicciola.
Nella foto la neve odierna a Bitti (NU)
Neve in un Periodo Ormai Raro
Il brusco calo delle temperature, unito ai forti venti di maestrale che sferzano tutta la zona, ha riportato la neve in un periodo dell'anno in cui il fenomeno è ormai raro. Le immagini mostrano i paesaggi imbiancati sul Limbara, uno scenario che richiama i mesi più rigidi dell'inverno.
Il Cambio Netto
Un cambio netto rispetto ai giorni scorsi, con l'isola investita da vento, freddo e maltempo. La Protezione Civile regionale aveva già emanato un avviso per venti forti e mareggiate, con raffiche fino a 90 km/h sulle coste esposte. Oltre alla neve sopra gli 800-1000 metri, si prevedono temperature in forte calo su tutto il territorio.
L'inverno, insomma, non sembra ancora voler lasciare spazio alla primavera.

SERRAMANNA – Una 33enne del posto è stata arrestata questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Serramanna, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Cagliari. La donna dovrà scontare una pena residua di tre anni, cinque mesi e ventuno giorni di reclusione.
Dall'Affidamento in Prova al Carcere
La 33enne era stata sottoposta alla misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali, ma il Tribunale di Sorveglianza di Cagliari, accogliendo una richiesta dei Carabinieri, ha disposto l'aggravamento della misura con il trasferimento in carcere. Le condanne definitive riguardano fatti risalenti al giugno 2018, avvenuti proprio nel comune di Serramanna, per maltrattamenti in famiglia e per reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Rintracciata e Tradotta a Uta
Rintracciata dai militari, la donna è stata accompagnata in caserma per le formalità di rito. Al termine, è stata condotta e rinchiusa presso la Casa Circondariale di Uta, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'Impegno dell'Arma
L'intervento si inserisce nel quadro delle costanti attività di controllo del territorio e di attento monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione. Un impegno che l'Arma dei Carabinieri conduce quotidianamente per garantire la puntuale esecuzione dei provvedimenti giudiziari, tutelare le vittime di reati e assicurare il mantenimento della legalità e della sicurezza a favore dell'intera collettività.
Villamar, Furto Nella Scuola: 36enne Sorpreso dai Carabinieri. In Casa Nascondeva Microscopio e Materiale Didattico Rubato

VILLAMAR – Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Villamar hanno arrestato un 36enne già noto alle forze dell'ordine con l'accusa di furto aggravato. L'uomo è stato sorpreso all'interno dell'Istituto Comprensivo del paese, da dove aveva appena asportato generi alimentari dai distributori automatici.
Il Furto Nella Scuola
Secondo quanto ricostruito, il 36enne avrebbe forzato la porta d'ingresso della scuola per poi dirigersi verso i distributori automatici, dai quali ha prelevato diversi prodotti. I Carabinieri, impegnati in mirati servizi di controllo del territorio, lo hanno intercettato subito dopo l'intrusione.
La Perquisizione in Casa: Spunta la Refurtiva di Colpi Precedenti
Alla luce di quanto accaduto, i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti con una perquisizione domiciliare. L'intuizione si è rivelata determinante: all'interno dell'abitazione dell'uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto un microscopio e altri oggetti didattici. Le verifiche immediate hanno confermato che si trattava di materiale rubato in precedenti furti sempre ai danni dello stesso plesso scolastico.
L'Arresto e il Rito Direttissimo
Ricostruita compiutamente la vicenda, l'uomo è stato accompagnato in caserma e, al termine delle formalità di rito, tradotto presso il Tribunale di Cagliari per la celebrazione dell'udienza con rito direttissimo, come disposto dall'Autorità Giudiziaria.
L'Impegno dell'Arma
L'operazione si inserisce nel costante impegno dell'Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio, con particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei reati predatori. La tutela degli istituti scolastici e dei beni della comunità rappresenta una priorità assoluta per garantire sicurezza e serenità nei luoghi dedicati alla formazione delle giovani generazioni.

Carbonia, Asfalto Nuovo Rovinato da Abbanoa: L'Assessore Mureddu "Ripristino Inadeguato, Ora Intervengano"
CARBONIA – Nuovo asfalto rovinato dopo pochi mesi. A denunciarlo è l'assessore ai Lavori Pubblici di Carbonia, Manolo Mureddu, che attraverso un post sui social ha mostrato le condizioni in cui versa via Trieste dopo l'intervento di riparazione di un guasto alla rete idrica da parte di Abbanoa.
"Un Ripristino Inadeguato"
"Oggi svariati cittadini hanno segnalato questo ripristino del manto stradale realizzato da Abbanoa dopo aver riparato un guasto alla rete, nella via Trieste", scrive Mureddu. "Un ripristino – utilizzo un eufemismo – inadeguato in una strada di nuova bitumazione, recentemente riqualificata grazie a un investimento di centinaia di migliaia di euro di fondi pubblici".
La strada era stata oggetto di un intervento di riqualificazione che aveva comportato un investimento significativo per le casse comunali, ora vanificato da un ripristino eseguito in modo approssimativo.
La Richiesta del Comune
L'assessore informa che gli uffici comunali hanno già provveduto a chiedere ad Abbanoa un intervento di ripristino totale della sezione stradale, come peraltro previsto dal regolamento comunale revisionato in questa consiliatura per le strade bitumate da meno di un anno. La società idrica avrebbe già risposto positivamente, impegnandosi a ottemperare.
"Tolleranza Zero"
Mureddu sottolinea che la maggior parte delle problematiche legate al disfacimento delle strade cittadine, oltre all'insufficiente manutenzione degli ultimi decenni, va individuata proprio nella carente qualità dei ripristini stradali effettuati da enti terzi ogni volta che devono operare per infrastrutture o riparazioni.
"Ovviamente siamo tutti contenti che il gestore della rete idrica – col quale abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione – o qualsiasi gestore di sottoservizi intervenga e risolva i problemi legati ai servizi di cui tutti godiamo", afferma l'assessore, "ma è necessaria maggiore attenzione per il patrimonio pubblico cittadino".
Proprio per questo, il Comune ha dato mandato ai tecnici di costruire un format di lettera di diffida per enti o società che operano o opereranno in maniera impropria. "Al fine di tutelare gli interessi della collettività, su questo fronte tolleranza zero", conclude Mureddu.
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Gemavip, azienda

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