Sommozzatori Cagliari

Prosegue senza sosta l'impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari nella salvaguardia dell'ecosistema marino. Questa mattina, i militari del Nucleo Subacquei sono entrati in azione nelle acque del litorale di Quartu, nei pressi del Margine Rosso, rimuovendo circa tre chilometri di reti da pesca abusive.

Un'Operazione di Bonifica
Durante le immersioni di monitoraggio e bonifica, i sommozzatori hanno individuato le estese attrezzature da pesca, risultate completamente abusive. Le reti, infatti, erano predisposte per la pesca sui fondali prive delle necessarie boe di segnalazione in superficie e mancanti dei codici identificativi previsti dalla normativa di settore.

Il Materiale Rimosso
Il cospicuo quantitativo di materiale illecito è stato immediatamente rimosso dal mare per scongiurare un ulteriore e continuo danno all'ambiente marino. Le reti fantasma rappresentano una grave insidia per la fauna ittica (provocando la cattura accidentale e la morte di specie protette) e per la sicurezza della navigazione. Il materiale è stato messo in sicurezza in attesa delle previste procedure di smaltimento.

L'Impegno dei Carabinieri Subacquei
L'operazione odierna si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio e di tutela ambientale garantito dall'Arma. Nei mesi scorsi, i Carabinieri subacquei avevano già condotto complesse operazioni di mappatura e bonifica dei fondali nel Golfo degli Angeli e nell'Area Marina Protetta di Villasimius, liberando il mare da nasse e attrezzature da pesca abbandonate.

Dell'avvenuto recupero è stata informata la competente Autorità Amministrativa per i successivi adempimenti di legge. Un'operazione che conferma la dedizione dell'Arma non solo alla sicurezza delle comunità costiere, ma anche alla protezione attiva del patrimonio naturalistico sommerso.