
SETTIMO SAN PIETRO / GONNOSFANADIGA – I Carabinieri delle Stazioni di Settimo San Pietro e Gonnosfanadiga hanno eseguito due distinti provvedimenti restrittivi nella serata di ieri, arrestando due uomini destinatari di ordini di carcerazione. Entrambi sono stati tradotti nella Casa Circondariale di Uta.
Settimo San Pietro: Sei Mesi per Lesioni
Nel primo intervento, condotto dai militari della Stazione di Sinnai, è stato rintracciato un 47enne del luogo, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine. L'uomo era destinatario di un ordine di carcerazione conseguente a una condanna definitiva per lesioni aggravate, commesse a Cagliari nell'aprile del 2019. Dovrà scontare una pena di sei mesi di reclusione.
Gonnosfanadiga: Pena Residua di Oltre Quattro Anni
Contemporaneamente, i Carabinieri della Stazione di Gonnosfanadiga hanno arrestato un 37enne residente nel centro abitato, anch'egli disoccupato e già noto alle forze dell'ordine. Il provvedimento scaturisce dalla cessazione della misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali, a causa della sopravvenienza di un nuovo titolo esecutivo. L'uomo dovrà scontare una pena residua complessiva di 4 anni, 3 mesi e 29 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa superiore a mille euro.
Entrambi a Uta
Al termine delle formalità di rito, entrambi gli arrestati sono stati tradotti presso l'istituto penitenziario di Uta.
Le operazioni si inseriscono nel quadro delle costanti attività di monitoraggio e controllo del territorio assicurate dall'Arma dei Carabinieri, finalizzate a garantire l'effettiva esecuzione delle sentenze passate in giudicato e a rafforzare il presidio di legalità e sicurezza.

