
SINNAI – Il Comune di Sinnai è capofila di un importante progetto di cooperazione internazionale in Uganda, nel distretto di Adjumani, nel nord del Paese. L'iniziativa, denominata "WAEPA" (Water and Environmental Protection Actions), è finanziata dalla Regione Sardegna e mira a migliorare le condizioni di vita delle comunità locali attraverso interventi nei settori dell'acqua, dell'ambiente, dell'agricoltura e dell'educazione.
Gli Obiettivi del Progetto
Il progetto si propone di promuovere l'accesso all'acqua sicura, la tutela delle risorse naturali e la resilienza ai cambiamenti climatici. Una delegazione del Comune di Sinnai, guidata dalla sindaca Barbara Pusceddu, è già in missione in Uganda per incontrare le autorità locali e avviare operativamente le attività.
"Con questo progetto – dichiara la sindaca Pusceddu – il nostro Comune conferma il proprio impegno nella cooperazione internazionale e nella promozione di uno sviluppo sostenibile e solidale. La missione in Uganda rappresenta un momento fondamentale per consolidare i rapporti con le istituzioni locali e dare avvio concreto alle attività".
Le Aree di Intervento
Il progetto WAEPA, spiega il funzionario comunale Simone Farris, nasce per rispondere a criticità rilevanti nel territorio di Adjumani, dove la forte crescita demografica e la presenza di un elevato numero di rifugiati esercitano una pressione significativa sulle risorse idriche e ambientali.
Le azioni previste includono:
- Potenziamento del laboratorio locale per l'analisi delle acque (nuove attrezzature e formazione di tecnici specializzati)
- Tutela ambientale: rafforzamento del vivaio locale e introduzione di strumenti per l'analisi delle patologie delle piante, per contrastare la deforestazione
- Educazione e sensibilizzazione: attività rivolte agli studenti sia in Uganda che in Sardegna
I Partner e il Percorso
Il progetto è realizzato in partenariato con l'Università di Sassari – Nucleo Ricerca Desertificazione (NRD) , il Distretto di Adjumani e l'organizzazione locale Anawim Africa. WAEPA si inserisce in un percorso già avviato con i progetti E.Wa.S. (2022) ed E.Wa.S. 2 (2023), che hanno consentito di realizzare un primo laboratorio per l'analisi delle acque e avviare attività di formazione.
L'Incontro con le Autorità Locali
La delegazione sarda è stata ricevuta dal Generale e Vice Primo Ministro Moses Ali, già ospite in due precedenti occasioni presso la Giunta della Regione Sardegna. Un segno del consolidamento dei rapporti tra i territori.
"Crediamo che investire sull'accesso all'acqua, sulla tutela dell'ambiente e sulla formazione delle comunità significhi contribuire in modo concreto a migliorare la qualità della vita delle persone e a costruire relazioni durature tra territori", conclude la sindaca Pusceddu.

