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SASSARI – Un intenso week-end di controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Sassari ha portato a un bilancio di tre persone arrestate, dieci deferite in stato di libertà e al sequestro di un arsenale di armi improprie, tra cui asce, roncole e un bastone sfollagente.

I fermi e gli arresti
Le forze dell’ordine hanno eseguito tre misure cautelari. Un uomo è stato fermato per evasione, trovato fuori casa mentre era sottoposto ai domiciliari e con il bracciale elettronico manomesso. Un altro è stato arrestato per lesioni personali dopo aver aggredito le guardie giurate del Pronto Soccorso di un ospedale della provincia. Un giovane, infine, è finito in manette per tentata estorsione, atti persecutori e lesioni personali ai danni di un coetaneo.

Le denunce e le aggressioni domestiche
A questi si aggiungono dieci persone deferite in stato di libertà. Due sono accusate di furto in esercizi commerciali. Altre due sono state denunciate per maltrattamenti in famiglia: in un caso, un uomo è entrato con violenza nella casa dell’ex convivente; nell’altro, una persona ha aggredito verbalmente e fisicamente l’ex moglie in presenza dei figli minorenni.

L’aggressione armata per una stradella
Tra le vicende più gravi, due uomini sono stati deferiti per aggressione armata al vicino di casa. La motivazione sarebbe riconducibile a una lite per l’uso di una stradella di passaggio. I due, armati, avrebbero aggredito il vicino, scatenando una violenta rissa per una questione di proprietà o transito.

L’arsenale sequestrato
Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno sequestrato un ingente quantitativo di oggetti utilizzabili come armi: un’ascia con manico in legno, un bastone sfollagente, tre roncole, una mazzetta, un martello a piccozza, due forbici da potatura e un taglierino.

Controlli ambientali e stradali
Il Nucleo Operativo Ecologico (NOE) dei Carabinieri ha deferito due persone per aver realizzato discariche abusive di rifiuti speciali, anche pericolosi, in un’attività di contrasto alle alterazioni paesaggistiche. Sul fronte della viabilità, sono state ritirate 8 patenti per guida in stato di ebbrezza (4 violazioni), sequestrati 7 veicoli e elevate 32 contravvenzioni al Codice della Strada.

L’attività dimostra il costante impegno dell’Arma nel contrasto alla criminalità comune, ai reati ambientali e nella sicurezza stradale.