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Previsto un programma articolato di mostre, progetti e iniziative culturali...

l 2026 sarà un anno particolarmente significativo, ricorre infatti il ventennale dell'apertura della Stazione dell'Arte di Ulassai.
    L'ambizione è quella di essere un faro culturale per la Sardegna, senza alcuna presunzione ma con la consapevolezza che la forza simbolica di Maria Lai, l'eredità artistica custodita dal museo rendono possibile un percorso di crescita culturale condivisa, che parte dalla prossimità e guarda al futuro.

I vent'anni della Stazione dell'Arte non saranno celebrati attraverso un'unica iniziativa, ma mediante una costellazione di appuntamenti culturali diffusi, pensati per pubblici diversi: studiosi che raggiungeranno Ulassai per approfondire l'opera di Maria Lai, il pubblico di prossimità, le scuole, i viaggiatori e i turisti, ma anche quelle persone che, per abitudine o timore, non varcano ancora la soglia di un museo.
    Il futuro della Stazione dell'Arte passa anche attraverso il Museo CaMuC, spazio moderno e funzionale che, accanto alla sede storica e suggestiva della Stazione, permette di offrire uno sguardo più ampio sulla collezione permanente, valorizzando la straordinaria eredità di circa 150 opere donate da Maria Lai e ci consente di sviluppare progetti espositivi temporanei - come quelli che hanno caratterizzato il 2025 - e di attivare ambienti polifunzionali destinati a residenze artistiche, laboratori, conferenze, proiezioni, concerti e incontri culturali.
    L'anno si apre con la mostra internazionale Il respiro di un viaggio.

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