AlessandroZizzaro

VILLASIMIUS – Un intero paese in silenzio, stretto in un abbraccio di dolore. Domenica pomeriggio Villasimius si è fermata per l'ultimo, commosso saluto ad Alessandro Zizzaro, il diciannovenne stroncato venerdì dal tragico incidente stradale in via Matteotti.

La chiesa non è riuscita a contenere la folla. Nessuno si è sentito di rimanere a casa. Amici, compagni di scuola, conoscenti e una comunità intera si sono riversati per sostenere la famiglia nel momento più straziante. Un mare di volti segnati da mille lacrime ha accompagnato il feretro, in un lunghissimo e silenzioso corteo di preghiera fino al cimitero.

Durante la tumulazione, i fiori hanno riempito la fossa, mentre i palloncini bianchi lanciati al cielo dagli amici più cari hanno simboleggiato un addio struggente a un ragazzo pieno di vita e di progetti.

Alessandro era uno sportivo, un arbitro di calcio appassionato, e uno studente modello al Convitto Nazionale di Cagliari, dove quest'anno avrebbe dovuto conseguire il diploma. Il suo futuro, improvvisamente, è stato spezzato.

La dinamica dell'incidente che gli è costato la vita è ancora al centro degli accertamenti dei Carabinieri. Quel che è certo è che Alessandro viaggiava sul suo scooter quando, all'altezza di via Matteotti, si è scontrato con una Fiat Seicento sulla quale viaggiavano altri quattro ragazzi, rimasti feriti in modo non grave.

Il dolore per la perdita ha portato il sindaco Luca Dessì a disporre, in segno di lutto cittadino, la sospensione di tutte le manifestazioni di inizio anno fino al 6 gennaio. Una decisione che riflette lo strazio di una comunità intera, oggi più che mai unita nel ricordo di Alessandro.