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BOSA – Una tragedia familiare ha sconvolto la tranquilla cittadina di Bosa. Poco dopo le 14, nell'abitazione di via PischeddaGiuseppe, pensionato di 78 anni molto conosciuto e apprezzato in zona, è stato ucciso dal figlio Paolo, 42 anni, che lo ha colpito ripetutamente con un cacciavite. Inutili i soccorsi del 118. Il 42enne è stato arrestato.

La Dinamica
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, la famiglia era in casa quando il padre si sarebbe avvicinato al figlio. Il 42enne gli si è avventato contro con un oggetto contundente, probabilmente un cacciavite. La madre, Maddalena (infermiera), avrebbe assistito almeno alla fase finale della colluttazione e avrebbe riportato delle ferite. I soccorritori hanno tentato invano di rianimare il 78enne, ma le ferite erano troppo gravi.

Le Indagini
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Bosa, della Compagnia di Macomer e il Nucleo Investigativo di Nuoro, che hanno eseguito i rilievi nella casa del delitto. La Procura della Repubblica di Nuoro ha aperto un'inchiesta.

Il Profilo dell'Assassino
Al centro dell'inchiesta anche le condizioni di salute di Paolo, da anni in cura al centro di salute mentale della Asl. Da quanto emerge, il 42enne manifestava fragilità sul piano psicologico, con atteggiamenti spesso segnati da una forte diffidenza e da una percezione alterata della realtà.

Una Famiglia "Normale"
Le informazioni raccolte descrivono una famiglia considerata da tutti assolutamente normale. Il nucleo era composto dai genitori e tre figli (due fratelli – uno dei quali insegnante – e una sorella, con il 42enne arrestato come terzogenito). La vittima, un imbianchino instancabile e preciso, era molto conosciuto e apprezzato in zona. "Persone perbene, una quotidianità semplice e senza particolari criticità apparenti", lo ritratto di chi li conosceva.

Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica e le cause del gesto.