Pattuglia Sassari

SASSARI – La notte scorsa, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno arrestato un uomo con l'accusa di tentata rapina, porto di armi od oggetti atti ad offendere e falsa attestazione sull'identità. L'aggressore, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva minacciato una donna con un cacciavite nel tentativo di sottrarle la borsa.

La Segnalazione e l'Intervento
I militari sono intervenuti dopo una segnalazione che indicava la presenza, in via Asproni, di un soggetto che brandiva un cacciavite minacciando i passanti. La pattuglia dell'Arma, giunta immediatamente sul posto, ha individuato e bloccato l'aggressore nonostante un breve tentativo di fuga.

La Dinamica del Tentativo di Rapina
Le indagini hanno permesso di appurare che, poco prima dell'arrivo dei Carabinieri, l'uomo aveva minacciato di morte una donna impugnando il cacciavite e tentando di sottrarle la borsa. La vittima aveva appena terminato il turno di lavoro notturno in un'attività di ristorazione e si trovava in compagnia di alcune colleghe.

Prima del tentativo di rapina, l'uomo aveva già rivolto insulti e minacce ad altre persone tra via Bargone e via Crispo, puntando il cacciavite contro di esse.

Il Sequestro e l'Arresto
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro il cacciavite utilizzato durante l'azione. L'uomo, al termine delle formalità di rito, è stato condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Sassari - Bancali, in attesa dell'udienza di convalida, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari.

Nel rispetto della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà una sentenza irrevocabile di condanna.