
I Carabinieri della Sezione Radiomobile lo hanno fermato con 17 compresse di Clonazepam e denaro contante. È ritenuto responsabile di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio
Cagliari, 15 settembre 2026 – Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cagliari con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il fermo è scattato nel pomeriggio del 13 settembre scorso.
Il controllo in Piazza Matteotti
Il giovane si trovava nei pressi della locale Piazza Matteotti con un atteggiamento guardingo, quando è stato notato dalla pattuglia dell'Arma che transitava in quella zona. Insospettiti dal comportamento, i militari hanno deciso di sottoporlo a controllo.
La perquisizione: 17 compresse di Rivotril e 20 euro
A seguito della perquisizione personale, il 17enne è stato trovato in possesso di 17 compresse di Rivotril – il cui principio attivo, il Clonazepam, è inserito in Tabella 2 della legge sugli stupefacenti – e di 20 euro in banconote di vario taglio.
Trattenuto al Centro di Prima Accoglienza di Quartucciu
Il ragazzo, d'intesa con l'Autorità Giudiziaria minorile, è stato quindi condotto e trattenuto presso il Centro di Prima Accoglienza di Quartucciu (CA).
Quanto rassegnato nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari.
Cos'è il Rivotril: il farmaco antiepilettico finito nel mercato degli stupefacenti
Il Rivotril è un farmaco antiepilettico a base di clonazepam, una benzodiazepina ad alta potenza e a lunga durata d'azione. È prescritto principalmente per il trattamento dell'epilessia e, in alcuni casi, dei disturbi d'ansia o di panico. Viene venduto in farmacia in compresse o gocce, ma richiede obbligatoriamente la ricetta medica.
Perché viene usato come droga
Nonostante il suo uso medico, il Rivotril è spesso utilizzato impropriamente come sostanza d'abuso o stupefacente a basso costo. Ha un prezzo legale molto basso e viene frequentemente rivenduto illegalmente a pochi euro a pasticca, motivo per cui viene definito nei contesti di cronaca come la "droga dei poveri".
A dosaggi alterati o non terapeutici, il clonazepam provoca un forte effetto sedativo, euforia, stordimento o amnesia (blackout). Spesso viene associato ad altre sostanze o all'alcol per potenziarne l'effetto. Se ne registra un uso improprio e un traffico illecito anche in contesti di marginalità sociale o carcerari, con episodi di sequestri e arresti da parte delle forze dell'ordine, come documentato di recente anche in Sardegna e in altre città italiane.
Rischi e dipendenza
Il clonazepam crea tolleranza e una forte dipendenza fisica e psicologica. Tra gli effetti collaterali gravi figurano sonnolenza marcata, perdita di coordinazione (atassia) e depressione respiratoria. Nei casi di sovradosaggio o di miscela con altri depressori del sistema nervoso centrale, può diventare pericoloso o fatale.