rappresaglia su Gerusalemme, Dubai e Doha. Allarme droni a Cipro, evacuate basi britanniche. Iran
Teheran, 2 Mar 2026 - Il conflitto tra l'asse israelo-americano contro la Repubblica Islamica dell'Iran è precipitato in una guerra totale in Medioriente che, per stessa ammissione del Presidente Donald Trump, è destinata a durare almeno quaranta giorni. Ob...
Teheran, 2 Mar 2026 - Il conflitto tra l'asse israelo-americano contro la Repubblica Islamica dell'Iran è precipitato in una guerra totale in Medioriente che, per stessa ammissione del Presidente Donald Trump, è destinata a durare almeno quaranta giorni.
Teheran, 2 Mar 2026 - Il conflitto tra l'asse israelo-americano contro la Repubblica Islamica dell'Iran è precipitato in una guerra totale in Medioriente che, per stessa ammissione del Presidente Donald Trump, è destinata a durare almeno quaranta giorni. Ob...
La ricostruzione
Teheran, 2 Mar 2026 - Il conflitto tra l'asse israelo-americano contro la Repubblica Islamica dell'Iran è precipitato in una guerra totale in Medioriente che, per stessa ammissione del Presidente Donald Trump, è destinata a durare almeno quaranta giorni.
Obiettivo americano: sradicare definitivamente il regime degli ayatollah che è nella fase di eleggere il nuovo Capo supremo dopo la morte di Khamenei.
Una fonte di alto livello della difesa israeliana ha affermato che la quantità di munizioni sganciate da Israele e Stati Uniti nelle ultime 48 ore è superiore a quella sganciata durante tutta l'operazione in giugno scorso.
La Repubblica islamica ha risposto con una massiccia rappresaglia missilistica, trascinando nella guerra i paesi del Golfo, mentre Israele oggi ha aperto un fronte di guerra anche in Libano, provocando più di 30 morti.
Teheran afferma: “Ci difenderemo fino alla fine, non negozieremo con gli Usa". In una conferenza stampa il segretario americano alla Difesa Pete Hegseth ha escluso la presenza di soldati americani in Iran ma allo stesso tempo spiega che non intende fornire ulteriori informazioni.
Secondo la fonte, che ha parlato con Ynet, Israele ha sganciato più di 2.300 munizioni in due giorni. Secondo Teheran, sono 560 i militari americani morti o feriti negli attacchi iraniani degli ultimi due giorni.
A renderlo noto è stato un portavoce militare in un video diffuso dalla televisione di stato.
"Il bilancio di tutti gli attacchi e' di 560 soldati statunitensi colpiti tra morti e feriti finora", ha spiegato.
Il portavoce ha anche l'elenco dei danni inflitti in tutte le azioni fin qui intraprese dall'Iran contro obbiettivi Usa nel Golfo.
"La base navale statunitense Ali' al-Salem in Kuwait è stata completamente messa fuori uso, così come altre tre strutture navali Usa", ha elencato il portavoce in divisa.
"La base statunitense Salman in Bahrein è stata colpita da quattro droni: il comando e il centro di supporto hanno subito gravi danni.
L'alloggiamento del personale militare americano in Bahrein è stato colpito da due missili balistici", ha spiegato.
"Tre petroliere americane e britanniche nel Golfo persico e nello stretto di Hormuz sono state colpite da missili e sono in fiamme", ha spiegato ancora.
"La portaerei statunitense Abraham Lincoln è stata attaccata con 4 missili e ha lasciato la sua posizione diretta nel sudest dell'oceano Indiano", ha assicurato. L'attacco in Iran "non si tratta di un'operazione di una notte".