arrestato 50enne: migliaia di file pedopornografici sui suoi dispositivi a Pistoia

- La polizia ha arrestato un 50enne di Pistoia trovato in possesso di migliaia di file di natura pedopornografica realizzati con il coinvolgimento di minori. L’indagine è scaturita da una segnalazione ricevuta nell'ambito della cooperazione internazionale d...
- La forze dell’ordine ha arrestato un 50enne di Pistoia trovato in possesso di migliaia di file di natura pedopornografica realizzati con il coinvolgimento di minori.

- La polizia ha arrestato un 50enne di Pistoia trovato in possesso di migliaia di file di natura pedopornografica realizzati con il coinvolgimento di minori. L’indagine è scaturita da una segnalazione ricevuta nell'ambito della cooperazione internazionale d...
La ricostruzione
- La forze dell’ordine ha arrestato un 50enne di Pistoia trovato in possesso di migliaia di file di natura pedopornografica realizzati con il coinvolgimento di minori.
L’indagine è scaturita da una segnalazione ricevuta nell'ambito della cooperazione internazionale di forze dell’ordine dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online, struttura incardinata nel Servizio forze dell’ordine Postale e per la Sicurezza Cibernetica.
Dall’analisi preliminare del materiale contenuto nei supporti digitali sono emersi migliaia di file multimediali raffiguranti minori ritratti nudi, di età compresa tra i 3 e i 14 anni.
Sulla base degli elementi raccolti, la Procura di Firenze ha emesso un decreto di perquisizione domiciliare e informatica. Nel corso dell’operazione, eseguita con il supporto del personale specializzato di Firenze e Pistoia, sono stati sequestrati diversi dispositivi informatici in uso all’indagato.
Gli approfondimenti investigativi sono stati condotti dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Firenze, che ha individuato sulla rete Internet attività di upload di materiale illecito raffigurante minori di età compresa tra i 4 e i 17 anni. Attraverso complesse attività tecniche e accertamenti informatici, gli investigatori sono riusciti a risalire all’account sospetto, riconducendolo al 50enne pistoiese.
Il rinvenimento del materiale ha determinato l’arresto in flagranza del 50enne.
Il quadro viene aggiornato man mano che emergono nuovi riscontri.
Le verifiche proseguono per ricostruire con precisione i passaggi della vicenda.
Ulteriori elementi potrebbero arrivare con le prossime comunicazioni ufficiali.
Il quadro viene aggiornato man mano che emergono nuovi riscontri.